Balotelli, spiraglio Bologna tra dubbi e certezze di una meteora scomparsa


Secondo Il Resto del Carlino, Balotelli potrebbe accasarsi, nella prossima stagione, al Bologna. Basterebbe 1 solo milione…di incertezze

– di Tiziano De Santis –

Ci sono meteore che passano, nascendo come frammenti di comete dalla scia luminosa proiettata al futuro, per poi infrangersi nel vuoto di un fuoco che sa di rimpianto per via dell’attrito con la dura realtà del dover dimostrare di non essere solo una scia, ma una stella vera e propria. E’ il caso di Mario Balotelli, passato in pochi, lunghi anni da promessa nascente del nostro campionato e di tutto il calcio italiano a giocatore risucchiato dalle vertigini dei grandi palcoscenici, rivelatisi non compatibili col suo modo d’essere e di approcciarsi al mondo del calcio.

Mario Balotelli con la maglia del City (sx.) con Mancini allenatore (dx.) (ph. It.eurosport. com

Mario Balotelli con la maglia del City (sx.) con Mancini allenatore (dx.)
(ph. It.eurosport. com

La tecnica non manca, la prestanza fisica nemmeno, la potenza del tiro splende come poche in Europa, ma la testa..Già, la testa, il fulcro di tutte le azioni quotidiane e il nucleo vero e proprio della carriera di un calciatore, si è persa ben presto, tra le particelle dell’atmosfera dei fenomeni, tra una paga forse troppo importante e gli occhi di un ragazzo, prima ancora che una star, costretto, dalla propria giovane età, a fare i conti con la vita di tutti i giorni e con qualche faro eccessivo puntato addosso.
Sembrano così lontani quei tempi solcati da numeri e giocate da fenomeno nell’Inter di Roberto Mancini, sembra ancor più remota la doppietta regalata ai tifosi nerazzurri solo tre giorni dopo l’esordio, per non parlare del 6 aprile 2008, data della realizzazione del primo gol in Serie A dell’attaccante ancora 17enne dall’avvenire splendente come pochi. Il primo scudetto della propria vita Balotelli lo vince lo stesso anno, laureandosi anche capocannoniere della Coppa Italia 2007/2008. Durante la stagione successiva, i primi cori razzisti rivolti all’uomo più che al giocatore da parte dei supporter juventini e qualche eccesso comportamentale in campo non negano alla punta il secondo scudetto consecutivo, raggiunto dall’Inter anche attraverso le sue 8 marcature. Nel 2010 chiude la carriera a Milano per viaggiare verso Manchester, ove il contratto da 3.5 milioni di euro e qualche stravaganza di troppo oscurano i pochi lampi di luce lasciati sul campo, nonostante una FA Cup e un titolo vinti. La collezione di titoli è inversamente proporzionale al numero di squalifiche subite durante la militanza al City, tutte per motivi disciplinari, un’antitesi alla sua selezione nei 23 candidati per il Pallone d’oro Fifa.

Mario Balotelli con la maglia del Milan (ph. Blitzquotidiano.it)

Mario Balotelli con la maglia del Milan
(ph. Blitzquotidiano.it)

Poi il Milan, squadra da sempre nel cuore di Balotelli, per tifo e credo calcistico: il 31 gennaio 2013 l’ex City firma un contratto di 4 anni, chiuso prima del dovuto per via del passaggio, nell’agosto del 2014, al Liverpool, ove Mario non riesce ad esprimere il suo potenziale ai massimi livelli e finisce per avere un rapporto stretto e personale con la panchina piuttosto che col campo: non è un caso il suo ritorno in prestito al Milan dopo circa dodici mesi dalla sua partenza per l’Inghilterra. Nell’anno in cui può mostrare la maturità di un calciatore cresciuto attraverso i propri errori, della sua permanenza in Serie A rimane solo un lungo infortunio e un unico gol segnato il 22 settembre contro l’Udinese su punizione; la pubalgia lo costringe a uno stop massacrante e per una nuova occasione mancata e per la convocazione in Euro 2016, dove di Balotelli non c’è traccia.

Balotelli, al Liverpool, se la prende con l'arbitro (ph. Goal.com)

Balotelli, al Liverpool, se la prende con l’arbitro
(ph. Goal.com)

Il fascino della meteora richiama ancora, catturandola, l’attenzione di alcuni club, nonostante tutto. Secondo Il Resto del Carlino, infatti, ci sarebbe una possibilità che l’attaccante, giovane ma già in pensione da anni, faccia le valigie per Bologna. La squadra del capoluogo emiliano è alla ricerca di una punta che riesca a far fronte al problema che da sempre condanna mister Donadoni alla mancanza di gol nel settore avanzato del proprio team. Balotelli sarebbe, a tal punto, il nome giusto per venire meno alle difficoltà in fase realizzativa? Sicuramente il talento e le qualità fisico-tecniche del 26enne non possono essere messe in discussione; la duttilità nella posizione da ricoprire è un’altra caratteristica degna di nota, considerando la possibilità di vederlo aggredire l’area avversaria da esterno e da prima punta; pochi come lui al mondo, inoltre, si differenziano nella capacità di difendere palla e far salire la squadra; i difensori rivali vengono spesso e volentieri saltati come birilli da un ragazzo che, però, il più delle volte, non c’è con la testa. Balotelli sembra, di fatto, non essere in campo per lunghi frangenti di partita, solitario e assente mentalmente, quasi svogliato. La storia insegna che nei team di cui l’attaccante ha fatto parte sia sempre sorto un problema spogliatoio, cosa che il Bologna non può davvero permettersi. I rischi sono tanti, forse più delle certezze, perchè pagare anche 1 solo milione (i restanti 5.5 li pagherebbe il Liverpool) chi sul campo non ci sta realmente ormai da anni può rivelarsi gravoso non solo su un assetto tattico ma anche sull’armonia e sull’unione del gruppo che è riuscito a raggiungere la salvezza in anticipo proprio la scorsa stagione. I limiti comportamentali di Balotelli e le serate stravaganti splendono più che la scia delle sue azioni sull’erbetta di gioco da troppo tempo. E il tempo è denaro, soprattutto per chi da stella è diventata ben presto meteora, nonostante la voglia di irraggiare la più alta scala del calcio e conquistare il Pallone d’oro. In questo sport, bisognerebbe avere i piedi caldi, più che la testa, e quelli di Balotelli sono decisamente freddi da un intervallo di tempo considerevole. Bologna, conviene spendere anche 1 solo milione di euro per assicurarti le incertezze di una meteora così tristemente alla ricerca della propria consacrazione?

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *