Pellè, tirar dritto a volte fa male. Escluso in vista del match in Macedonia


Graziano Pellè, dopo il brutto gesto nei confronti di Ventura in Italia-Spagna, non farà parte del gruppo azzurro che domani sera affronterà la Macedonia. 

– di Tiziano De Santis –

Graziano Pellè (dx) non dà la mano a Giampiero Ventura (sx) al momento della sostituzione in Italia-Spagna 1-1 (ph. Tuttosport.com)

Graziano Pellè (dx) non dà la mano a Giampiero Ventura (sx) al momento della sostituzione in Italia-Spagna 1-1 (ph. Tuttosport.com)

Eh si!!Purtroppo, mi capita nuovamente di fare una cavolata. Un comportamento inaccettabile, nei confronti del mister in primis e di riflesso ai miei compagni, che hanno sempre dimostrato di avere dei valori importanti all’interno di un fantastico gruppo Italia nel quale facciamo parte. Come ogni errore grave -si legge ancora nel post- si subiscono sempre delle conseguenze. Ed è giustissimo che io mi prenda delle responsabilità sull’accaduto. Era doveroso rivolgere le scuse di cuore a tutti“: le parole pubblicate su Instagram da Graziano Pellè si commentano da sole, dopo il brutto gesto che ha reso l’attaccante dello Shandong Luneng il protagonista assoluto in negativo della gara con la Spagna disputata allo Stadium di Torino il 6 ottobre. Al minuto 59′, infatti, il 31enne azzurro, al momento del cambio con Immobile deciso da Ventura, non ha stretto la mano al ct, tirando dritto nervosamente e non incrociando neanche lo sguardo con proprio il tecnico. Il centravanti non ha gradito affatto la sostituzione e questo può essere anche ammissibile, ma il gesto scaturitone non è certo il migliore esempio che un rappresentante dei colori italiani possa dare “ai tesserati, agli appassionati e ai tanti tifosi che seguono” la Nazionale, come ha dichiarato Gabriele Oriali. Il team manager azzurro ci è giustamente andato pesante, definendo il comportamento di Pellè “inaccettabile”, e causa di una severa presa di posizione di Ventura nonostante le scuse del ragazzo, che infatti è stato escluso in vista della partita di domenica contro la Macedonia. Il comunicato federale è chiaro nella sua esplicazione:”Il commissario tecnico Gian Piero Ventura, d’intesa con la Figc, ha deciso di escludere il calciatore Graziano Pellè dalla lista dei convocati per la gara con la Macedonia in programma domenica 9 ottobre a Skopje, per il comportamento irrispettoso tenuto al momento della sostituzione durante la gara di ieri con la Spagna. Far parte della Nazionale comporta infatti la condivisione di valori e l’assunzione di atteggiamenti consoni alla maglia azzurra, a partire dal rispetto nei confronti dello staff, dei compagni di squadra e dei tifosi. Il calciatore farà ritorno oggi nel proprio club di appartenenza“. Nonostante gli insulti e le dure prese di posizioni di italiani e non sui social e davanti alle telecamere, il capitano della Nazionale Gianluigi Buffon ci ha tenuto a chiarire la situazione in merito al centravanti salentino:”E’ un ragazzo fantastico, ha sbagliato, è vero, ma sono cose che possono capitare, in partite così tese“. Quasi a ripulire la macchia che ha oscurato l’immagine della persona prima di tutto e del calciatore subito dopo. Si sbaglia nella vita, ma quando lo si fa bisogna pagarne le conseguenze, e la coppia d’attacco che sfiderà la difesa macedone sarà formata con ogni probabilità da Immobile e Belotti. L’esclusione è la scelta più giusta e severa per cui Ventura potesse optare, perchè la maglia azzurra è il sinonimo della massima espressione del calcio italiano da un lato, ma anche dell’educazione e dell’etica che ogni rappresentante della Nazione deve avere.

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