Bologna, altra vittoria sfumata nel finale: Matri risponde al gioiello di Verdi


Nella 9^ di campionato, il Bologna pareggia 1-1 in casa col Sassuolo: Verdi apre le marcature su una splendida punizione al 10′; Matri le chiude al’87’

– di Tiziano De Santis –

Simone Verdi esulta sotto la curva dopo il gol dell'1-0 segnato al Sassuolo su punizione (ph. Bolognatoday.it)

Simone Verdi esulta sotto la curva dopo il gol dell’1-0 segnato al Sassuolo su punizione (ph. Bolognatoday.it)

E’ la 9^ giornata di campionato e al Dall’Ara è aria di derby: il Bologna di Roberto Donadoni ospita il Sassuolo di Eusebio Di Francesco. I rossoblu, a quota 11 punti in Serie A e in 13^ posizione, seguono in classifica proprio i nero-verdi, e hanno l’occasione di confermare il buon momento dopo il pareggio dell’Olimpico della settimana scorsa.
Donadoni deve rinunciare, in difesa, a Krafth per influenza, sostituito dal 1′ da Torosidis, ma recupera Dzemaili dopo la squalifica. In attacco, nel 4-3-3, il tecnico bergamasco decide di affidarsi a Floccari, terminale di un reparto completato da Krejci sulla sinistra e Verdi sulla destra.
La partita inizia con un Bologna aggressivo, che riesce a costruire la prima occasione al 2′ con Masina, bravo e fortunato nella discesa sulla destra e nel cross al centro ben spazzato da Acerbi. Soli tre minuti più tardi è Dzemaili a trovare uno splendido corridoio in area per Krejci, che, tuttavia, cerca un numero di prestigio su cui non tentenna l’attenta difesa ospite. I felsinei tengono molto più il pallone, facendolo girare velocemente da una parte all’altra e costringendo il Sassuolo a un baricentro piuttosto basso. Al 7′ Verdi cerca il numero in area ma viene atterrato Magnanelli, ma l’arbitro Irrati non assegna il rigore. Lo stesso 9 ex-Milan spezza la fase di studio iniziale del match con un gioiello su punizione che sfiora la traversa ed entra in rete per l’1-0. La reazione del Sassuolo non si fa attendere e un giro di orologio più tardi è Peluso a mettere al centro un pallone su cui Biondini arriva un attimo dopo e spara alto. La gara vive di fiammate da una parte e dall’altra ma è il Bologna a portarsi in avanti pericolosamente, con Nagy che al 15′ calcia col mancino dal limite dell’area; sul tiro Consigli è attento ma impreciso nella respinta, sulla quale si fionda Torosidis che, però, spara sulla traversa la sfera del possibile 2-0. La squadra di Di Francesco sembra accusare il colpo psicologicamente e non riesce a mettere in pratica il proprio gioco, anzi rischia tantissimo al 20′, quando solo il volto di Peluso può impedire alla conclusione ravvicinata di Taider di viaggiare pericolosamente verso la porta difesa da Consigli. Al 26′ un retropassaggio di Lirola quasi non mette in porta Floccari: bravo, infatti, l’estremo difensore nero-verde a calciare in out la palla velenosissima. Il Sassuolo viene spesso e volentieri traforato sulla fascia destra, in cui Masina spinge forte e Krejci mette spesso al centro cross interessanti. Taider al 30′ non trova la porta sparando altissimo dopo un’ottima ripartenza centrale di Dzemaili, fermata all’ultimo dalla difesa rivale. Gli undici di Di Francesco riescono a guadagnare campo al 31′, quando Peluso offre una nuova volata sulla fascia sinistra e crossa un pallone pericolosissimo, su cui Maietta si fa trovare pronto nel rinvio in angolo. Al 32′ Krejci raddoppia ma il direttore di gara annulla il gol per la posizione di fuorigioco dell’esterno ceco sull’assist di Verdi. Stesso finale dell’azione che finalizzata in rete al 40′ da Simone Verdi, ben trovato dal traversone rasoterra di Torosidis, pescato, però, in offside da Irrati. Sono 2 i minuti di recupero della prima frazione di gioco al termine della quale il Bologna torna negli spogliatoi sul risultato di 1-0 contro un Sassuolo quasi inesistente, sia per demeriti personali che per meriti degli avversari.

Krejci sbaglia a tu per tu con Consigli nel secondo tempo di Bologna-Sassuolo 1-1 (ph. Bolognatoday.it)

Krejci sbaglia a tu per tu con Consigli nel secondo tempo di Bologna-Sassuolo 1-1 (ph. Bolognatoday.it)

Nella ripresa, Eusebio Di Francesco schiera in campo Politano al posto di un Sensi non particolarmente in partita, modificando il proprio 4-3-3 in un 4-2-3-1. Al 48′ il Sassuolo può beneficiare di un angolo che non porta i risultati sperati, grazie anche all’attenzione della difesa bolognese. Gli ospiti sembrano più attivi nell’inizio del secondo tempo e Maietta deve spazzare in corner al 49′ un cross forte e teso dalla sinistra di Lirola. Al 54′ è Pellegrini ad alimentare le paure del pubblico di casa, calciando da fuori area un insidioso pallone centrale: da Costa si dimostra sicuro nella presa bloccando a terra il pallone. Il cronometro segna 59′ quando Floccari recupera un bel pallone sulla tre quarti e scarica per Krejci, il cui traversone a cambiare tutto viene sciupato da Taider, che si coordina bene ma spara in out la sfera. La partita vive di una fase di stallo in cui i ritmi non sono alti come nel primo tempo, complice anche un Bologna amministratore del risultato e intento a rifiatare dopo 45 minuti di fuoco. Donadoni inserisce forze fresche: al 70′ Erick Pulgar viene chiamato a dir la sua al posto di Nagy, autore di una partita di qualità e quantità davanti alla difesa. In meno di 60 secondi il Bologna sfiora il gol per ben due volte, la prima con Dzemaili e la seconda con Floccari, il cui scatto sul filo del fuorigioco viene ben premiato dall’assist di Verdi e fermato dall’ottima parata sul primo palo di Consigli. Di Francesco decide, allora, di far entrare in campo Matri al posto di Iemmello al 72′, dando maggiore peso all’attacco alla ricerca del pareggio. Al 77′ Irrati mostra il primo giallo dell’incontro a Pellegrini, colpevole di un brusco atterramento ai danni di Simone Verdi sulla ripartenza del funambolo rossoblu. Un minuto più tardi, il Bologna reclama per un rigore non fischiato allo stesso proprio numero 9, sgambettato da Cannavaro in area. Donadoni gioca la carta Sadiq, che sostituisce Floccari all’80’ per tenere più palla e beneficiare degli scatti del nigeriano, il quale impiega meno di 120 secondi per involarsi sulla destra e mettere al centro uno splendido passaggio rasoterra per Krejci, che solo al centro davanti a Consigli riesce a sprecare la ghiotta occasione calciando alto oltre la traversa. Gol sbagliato-gol subito: all’86’ Alessandro Matri, lanciato in profondità, vince il contrasto con Maietta e supera da Costa con un pallonetto che si insacca all’angolino sinistro della porta difesa dal portiere brasiliano. Donadoni decide di regalare un piccolo spezzone di partita a Federico Di Francesco, facendolo subentrare a Taider nello speciale derby contro il padre. L’1-1 scuote il Sassuolo che reca un pericolo direttamente da calcio d’angolo prima, su cui è bravo a intervenire da Costa, e con la conclusione dal limite di Politano, impreciso nel trovare la porta avversaria. La partita si conclude, così, 1-1 dopo 3 minuti di recupero. Ancora un’occasione persa per il Bologna, che non riesce a conquistare il bottino pieno per una disattenzione difensiva nel finale.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *