Bologna ti presento la Fiorentina: periodo no per i viola di Paulo Sousa


La Fiorentina ha 8 punti in meno rispetto allo scorso anno. Kalinic va a intermittenza, Tello e Ilicic i più in forma, Borja Valero é imprescindibile.

-di Luca Nigro-

Il tecnico Paulo Sousa, alla sua seconda stagione sulla panchina viola (ph. zimbio)

Il tecnico Paulo Sousa, alla sua seconda stagione sulla panchina viola (ph. zimbio)

La bella Fiorentina che la scorsa stagione giocava un ottimo calcio e divertiva, per il momento é un lontano ricordo. La squadra di Paulo Sousa non sta benissimo e come si é visto contro il Crotone, mancano le idee e il feeling con il gol, nonostante la trasferta di Cagliari avesse per un attimo fatto pensare che tutti i problemi fossero stati definitivamente lasciati alle spalle. Mercoledì sera, in concomitanza con il diluvio, si sono palesati tutti i momentanei limiti dei viola. Lo scorso anno la squadra del tecnico portoghese aveva nell’imprevedibilità e nelle improvvise verticalizzazioni la sua arma in più: pressing, giocate spesso di prima e baricentro alto. Adesso i viola sembrano aver perso la bussola, la manova é lenta e prevedibile, gli attaccanti vanno spesso a sbattere contro le difese avversarie, ma soprattuttto la retroguardia sembra fragile. E’ evidente che il problema vada ricercato nella condizione non ottimale di alcuni uomini chiave. Da un lato Ilicic e Vecino stanno crescendo e Tello é il giocatore più incisivo. Dall’altro Tatarusanu è incerto, Gonzalo Rodriguez sembra in difficoltà, Bernardeschi gioca a intermittenza, Babacar e Kalinic non sono sempre cattivi sotto porta. Soprattutto il croato, fin qui non ha ancora trovato il feeling giusto con il gol. Una cosa é certa: questa squadra non può far a meno di Borja Valero. Lo spagnolo é colui il quale riesce a dare ritmo alla manovra e alla circolazione della palla. A tutto questo, si sommano le incertezze di Paulo Sousa. Lo scorso anno con il 3-4-1-2 aveva incantato.

Nikola Kalinic é andato a segno solo 4 volte fin qui (ph. Zimbio)

Nikola Kalinic é andato a segno solo 4 volte fin qui (ph. Zimbio)

Adesso, almeno in alcune gare, ha provato il 4-2-3-1 come successo contro il Crotone. Un modulo che non ha mai funzionato in quest’avvio di stagione ed ecco perché a inizio ripresa il portoghese ha deciso di ritornare al vecchio modulo, risucendo quanto meno a riequilibrare il risultato. Il turnover non ha funzionato e per questo a Bologna potrebbe scendere in campo una formazione diversa. Davanti a Tatarusanu, linea a tre formata da Tomovic, al posto di Gonzalo Rodriguez, Astori e Salcedo. In mezzo al campo, Berdardechi dovrebbe tornare sulla fascia con Tello dalla parte opposta, al centro la coppia BadeljVecino.  Attenzione però a Milic e Sanchez che contro il Crotone non sono scesi in campo e potrebbero trovare spazio al Dall’Ara. I due trequartisti saranno con ogni probabilità Ilicic e Borja Valero, dietro all’unica punta Kalinic che riprenderà il posto da titolare a discapito di Babacar. Gli otto punti in meno rispetto allo scorso campionato (21 contro i 13 attuali, ma devono ancora recuperare la gara con il Genoa) la dicono lunga sull’involuzione della squadra viola. Rispetto al Chievo, la partita con la Fiorentina potrebbe paradossalmente essere meno complicata per il Bologna, e non solo per il momento negativo che attraversano gli avversari. I viola hanno certamente più qualità dei veronesi, ma lasciano più spazi e danno l’impressione di essere meno squadra. Per questo i rossoblù dovranno essere bravi a serrare le fila, sfruttare i varchi e sopratttutto le occasioni che la Fiorentina gli concederà.

Probabile Formazione (3-4-1-2): Tatarusanu; Tomovic, Astori, Salcedo; Tello, Vecino, Sanchez, Milic; Ilicic, Borja Valero; Kalinic. All.: Paulo Sousa.

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