L’Italia U21 cade nel finale contro l’Inghilterra: Stephens sigla il 3-2 al 93′


L’amichevole si Southampton tra Inghilterra e Italia Under21 termina 3-2 per i padroni di casa. Baker e Stephens vanificano il gol di Di Francesco

– di Tiziano De Santis –

Demarai Gray esulta dopo il gol in Inghilterra-Italia Under 21 3-2 (ph.Calciomercato.com)

Demarai Gray esulta dopo il gol in Inghilterra-Italia Under 21 3-2 (ph. Calciomercato.com)

Sembra già scritto, come in un libro, il risultato di Inghilterra-Italia Under 21, una semplice amichevole è vero, ma pur sempre un match di valutazione per i rispettivi allenatori delle Nazionali. Al 92′ gli azzurrini di Gigi Di Biagio hanno in tasca un 2-2 favorevole a una striscia di score positivi contro i propri rivali durata ben 19 anni. E invece il bello/brutto del calcio è proprio la sentenza mai definitiva prima del triplice fischio finale. Fortunatamente la gara in questione non nasconde dietro sè punti pesanti validi per una competizione o qualificazione importante, eppure la delusione piomba ugualmente al termine del tempo regolamentare. Già perchè a Southampton l’Italia cade sotto la rete del 3-2 per i padroni di casa e lo fa quando la testa è già negli spogliatoi, ma le gambe no. L’inizio degli italici è l’esatto opposto di tutto ciò che potrebbe definirsi confortante (complice una difesa disattenta e statica): al 6′ Gray supera Gollini per l’1-0 oltremanica, al 9′ lo stesso attaccante dei Foxes sfiora la doppietta personale sparando la sfera sull’esterno della rete. Gol sbagliato-gol subito: è questa, probabilmente, una delle regole immutabili del football. Non è un caso, a tal proposito, che il pareggio azzurro arriva al 13′, quando il cross di Conti viene baciato dalla fortuna, personificata da Galloway, autore dell’autogol che riporta in alto il morale dei ragazzi di Di Biagio. Al 28simo giro d’orologio, il sorpasso è servito sul piatto da Federico Di Francesco sul calcio d’angolo battuto da Mazzitelli: l’attaccante del Bologna si trova al posto e al momento giusti sull’assist di testa di Petagna, trovandosi solo sul secondo palo e insaccando l’1-2 a Gunn praticamente battuto. Il figlio di Eusebio deve arrendersi alla fatalità poco prima della fine della prima frazione di gara ed è costretto ad uscire per un problema muscolare alla coscia. La ripresa è tutta un’altra storia però e al 55′ Baker confeziona quello che potrebbe essere un assist per Gray se solo la conclusione della punta non si infrangesse contro la traversa. Poi è la volta di Hughes, un fulmine nell’anticipare mezza difesa azzurra e nello scagliare la sfera sul palo alla sinistra di Gollini. Al 60′ Baker piazza un tiro non imparabile all’angolino destro, l’estremo difensore avversario si distende con l’attimo di ritardo che vale il pareggio inglese. Quando tutto sembra volgere al termine ecco quello che non ti aspetti: sull’angolo battuto da Ward-Prowse, Chambers svetta di testa in area e impegna Gollini in una respinta non impeccabile; il più lesto a ribattere a rete a colpo sicuro è Stephens per il 3-2 finale. Una vera beffa per un’ Italia non brillante ma comunque brava a tener testa all’ottima formazione di Gareth Southgate.

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