Bayern al tappeto col Dortmund. Il Lipsia lo spodesta in vetta alla classifica


Ancelotti non ride più: Aubameyang mette k.o. i bavaresi al Signal Iduna Park. Il Lipsia comanda da solo dopo la vittoria in rimonta col Leverkusen

– di Tiziano De Santis –

L'esultanza del Dortmund dopo il gol di Aubameyang contro il Bayern (ph. Contra-ataque.it)

L’esultanza del Dortmund dopo il gol di Aubameyang contro il Bayern (ph. Contra-ataque.it)

Non è uno scherzo quello che sta succedendo in Germania: la notte del Lipsia da primo in classifica è diventata una settimana, lunghissima nella sua specialità. Già, perchè il Bayern di Carletto Ancelotti è quasi irriconoscibile nella tana dei rivali del Dortmund. Il risultato finale altro non è che lo specchio del periodaccio psicologico dei campioni di Germania, capaci di perdere, dopo sole 11 giornate, più punti di quelli smarriti per strada nell’arco dell’intera annata scorsa. Alla faccia della superiore dei bavaresi rispetto alla squadra allenata sino a qualche mese fa da Pep Guardiola. L’imbattibilità in casa delle Vespe, dopo l’ultima vittoria contro la corazzata dei Die Roten, sale a 27 gare consecutive, 22 delle quali terminate in trionfo. Per il Bayern si tratta, invece, della prima sconfitta esterna in tutto il 2016; ma il problema ancora più grosso è il non essere andati in gol dopo ben 19 gare di fila. Al Signal Iduna Park i tifosi giallo-neri sono testimoni di una prestazione di livello dei propri beniamini, capaci di passare in vantaggio dopo appena 11 minuti. E con chi se non col solito Aubameyang? Il gabonese deve solo dare un senso alla bella azione di Mario Götze e ci riesce siglando il 12° gol stagionale. Non solo, perchè il Dortmund cavalca l’onda dell’entusiasmo per creare occasioni per il raddoppio, prima con lo stesso Götze al 18′ e poi con Schürrle due giri d’orologio più tardi, la cui conclusione, però, viene ben parata da Neuer. Nella ripresa, il Bayern trova il pareggio, e che pareggio con Ribery, autore del tacco che riporterebbe in parità il match, se non fosse per la bandierina alzata dal guardalinee per la posizione di offside del francese. Al 61′ è la volta di Xabi Alonso, la cui cannonata si schianta, però, sulla traversa. E se Lewandowski, all’ultimo minuto, non inquadra la porta di testa, poco prima il Dortmund ha rischiato addirittura di raddoppiare ancora con Aubameyang, il quale, solo davanti a Neuer, riesce a centrare il portiere avversario vanificando la ghiotta occasione. Il triplice fischio finale sancisce la fine del comando del Bayern, costretto ad abdicare a favore del Lipsia.

L'esultanza dei giocatori dell'RB Lipsia al gol vittoria di Orban contro il Leverkusen (ph. Dw.com)

L’esultanza dei giocatori dell’RB Lipsia al gol vittoria di Orban contro il Leverkusen (ph. Dw.com)

Già quei neopromossi dalle mille sorprese, capaci di rimontare il Leverkusen di Roger Schmidt alla BayArena. I padroni di casa ci mettono meno di 60 secondi per aprire le marcature con Kampl, ben pescato da Brandt sul secondo palo e lucido nel mettere dentro, a difesa battuta, il pallone dell’1-0. Il Lipsia non ci sta e al 4′, sul’angolo battuto da Forsberg, Werner è bravo a rapido nell’anticipare tutti di tacco, facendo carambolare la sfera sui piedi autolesionisti di Baumgartlinger, autore di un clamoroso autogol. All’ultimo minuto di recupero del primo tempo, tuttavia, Brandt ringrazia Calhanoglu e batte per la seconda volta Gulácsi per il 2-1 Leverkusen, che addirittura potrebbe ammazzare la gara nel secondo tempo, se solo Calhanoglu non si facesse parare il rigore dell’ipotetico 3-1. Gol sbagliato-gol subito, anzi gol subiti: i ragazzi di Ralph Hasenhüttl prima pareggiano al 67′ con Forsberg (complice la disattenzione di Leno) e poi freddano, addirittura, l’intera arena avversaria all’81’, quando Orban insacca di testa il 2-3 decisivo. Le 11 giornate di imbattibilità del team della Redbull fanno capire lo stato di fiducia di una neopromossa in grado di usurpare la vetta della graduatoria al Bayern pluricampione di Germania.
Se lo il Brema sempre più terzultimo in classifica riesce solo a dar continuità al proprio periodaccio con la sconfitta casalinga per 2 reti ad 1 ad opera del Francoforte, ora 7° solo per differenza reti ma con gli stessi punti del Dortmund, 3°, Colonia e Schalke riescono a superare Mönchengladbach e Wolfsburg nelle trasferte conclusesi rispettivamente 1-2 e 1-0, inchiodando la squadra di André Schubert al 13° posto e quella di Valérien Ismaël in 14^ posizione in classifica. L’Hertha Berlino non va oltre lo 0-0 con l’Augsburg, mentre l’Hoffenheim, pareggiando 2-2 con l’Amburgo, non riesce a cogliere la ghiotta occasione per salire al 3° posto solitario. Vincono, invece, Mainz ed Ingolstadt su Friburgo e Darmstadt grazie ai risultati di 4-2 e 0-1.

Risultati 11^ giornata:

Leverkusen – RB Lipsia 2-3

Wolfsburg – Schalke 0-1

Mönchengladbach – Colonia 1-2

Mainz – Friburgo 4-2

Darmstadt – Ingolstadt 0-1

Augsburg – Hertha 0-0

Dortmund – Bayern 1-0

Hoffenheim – Amburgo 2-2

Brema – Francoforte 1-2

Classifica:

RB Lipsia 27;  Bayern 24; Dortmund, Colonia, Hoffenheim, Hertha, Francoforte 21; Mainz 17; Leverkusen 16; Friburgo 15; Schalke 14; Augsburg, Mönchengladbach 12; Wolfsburg 9; Darmstadt 8; Brema 7; Ingolstadt 5; Amburgo 3.

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