Blatter, nuovo k.o.: il Tas di Losanna conferma la squalifica di 6 anni


Il Tribunale di Arbitrato dello Sport di Losanna ha respinto il ricorso di Joseph Blatter in merito ai 6 anni di squalifica inflitti dal Comitato Etico 

– di Tiziano De Santis –

Joseph S. Blatter, ex presidente della Fifa (ph. Nordenergi.org)

Joseph S. Blatter, ex presidente della Fifa (ph. Nordenergi.org)

Le sconfitte non hanno fine per Joseph Blatter, l’uomo che è stato a capo della Fifa per ben 17 anni e sospeso nel dicembre scorso da tutte le attività calcistiche assieme a Michel Platini, ex presidente dell’Uefa. Il Comitato Etico sospese i due dirigenti per via dell’avvallamento di ben 1,87 milioni di franchi svizzeri da parte di Blatter nelle tasche di Platini. Il pagamento avvenne nel 2011 per una presunta consulenza svolta dal francese per la Fifa fra il 1998 e il 2002. Il compenso fu ritenuto illecito in quanto la consulenza prestata da Platini non ha trovato nessun tipo di riscontro contrattuale. La fedina di Joseph Blatter è rimasta sporca, nonostante la richiesta di annullamento della squalifica: il Tas di Losanna, infatti, ha respinto il ricorso dello svizzero in merito al periodo di sei anni di espulsione da ogni piano del football cui era stato obbligato nel dicembre 2015. “Mi è difficile accettare questa decisione. Ma ho speso 41 anni nella Fifa, e ho imparato che nello sport si vince ma si può anche perdere. In ogni caso penso con gratitudine agli anni passati a realizzare i miei ideali calcistici e a lavorare per la Fifa“, ha commentato l’ex numero uno del calcio mondiale dopo l’esito giuridico proclamato dal Tribunale di Arbitrato dello Sport, facendo trapelare la delusione e quel pizzico di nostalgia di un uomo messo k.o. da se stesso, prima ancora che dalla giustizia. Non solo, perché dopo il verdetto suddetto Blatter rimane coinvolto in inchieste della magistratura ordinaria e sportiva che hanno come sfondo la vendita dei diritti televisivi dei Mondiali e i premi e i bonus che l’ottantenne si era auto-attribuito durante il periodo di svolgimento del più prestigioso incarico Fifa.
Diverso l’esito della vicenda Platini, che, invece, ha chiesto solo una riduzione della pena, ottenendo la detrazione da sei a quattro anni.

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