L’Uefa conferma le novità sulla nuova Champions League


Tutte le novità sulla nuova Champions League decise dall’Uefa. La futura modalità di calcolo del ranking. Le modifiche nell’Europa League

– di Tiziano De Santis –

Il logo UEFA Champions League (ph. Inspirationseek.com)

Il logo UEFA Champions League (ph. Inspirationseek.com)

Dalla riunione di ieri, a Nyon, del Comitato Esecutivo della Federcalcio continentale, sono venute fuori solo conferme circa le novità che la competizione della Champions League presenterà dal 2018 in poi. Se le Leghe Nazionali contestano sia i posti nei tornei sia la ripartizione dei proventi televisivi, l’Uefa è, tuttavia, determinata a non modificare il format già disposto in agosto: la nuova lista di accesso continuerà a dare alle 55 federazioni l’opportunità di qualificarsi alla fase a gironi di Champions ed Europa League. Tutti i team campioni delle proprie nazionali che verranno eliminati nei turni di qualificazione di Champions accederanno direttamente all’Europa League.
Le modifiche non finiscono qui, perchè il nuovo ranking della Champions League, ossia il coefficiente per club, non verrà calcolato in base al 20% di contributo per il coefficiente delle federazioni nazionali. Questo per evitare l’inerzia dell’ equilibrio a favore delle squadre delle federazioni con ranking più alto ai danni di team con scarso coefficiente ma dalle ottime prestazioni collettive ed individuali. Il calcolo del coefficiente per club, in base al quale avverrà la distribuzione dei club nelle varie fasce, dovrà tener conto dei risultati ottenuti negli ultimi cinque anni, fungendo, in tal modo, da specchio della competitività attuale delle forze in causa. I bonus per i titoli vinti in passato verranno meno. Per quanto riguarda, invece, il ranking per la distribuzione finanziaria, saranno gli ultimi anni e i titoli vinti in precedenza i fattori determinanti nel conteggio che rispecchierà il contributo a lungo termine dei club vincitori nella promozione e nel successo della competizione di riferimento. I parametri di assegnazione per i punti bonus per i titoli vinti saranno: 12 per i team che avranno partecipato alla Champions negli ultimi cinque anni, 8 per i partecipanti alla stessa competizione dal 1992/93 e 4 per il periodo antecedente all’ultima data citata. Nella stessa ripartizione temporale, ma per quanto riguarda l’Europa League, i punti saranno rispettivamente 3, 2 e 1. Due punti saranno, inoltre, assegnati alle vincitrici di Champions ed Europa League dal 1992/93 e uno alle conquistatrici dei più prestigiosi tetti d’Europa nel periodo precedente.
La Champions League darà un contributo aggiuntivo di 50 milioni di euro all’Europa League e un ulteriore somma di 10 milioni come “somma addizionale” per i club dei turni di qualificazione.

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