Il Bologna passeggia sul Pescara: tris rossoblù all’Adriatico


I rossoblù regolano gli abruzzesi con un netto punteggio: di Masina, Dzemaili e Krejci (su rigore) le firme su una vittoria in trasferta che mancava da oltre 10 mesi.

– di Luigi Polce –

Il pomeriggio delle “prime volte”. Nel giorno del debutto della nuovissima terza maglia, presentata venerdì scorso, il primo gol in campionato di Masina e di Krejci – che trasforma il primo rigore stagionale in favore del Bologna -, uniti alla rete di Dzemaili, regalano al Bologna la prima vittoria esterna. Un 3-0 tondo tondo sul derelitto Pescara, in un pomeriggio praticamente perfetto per Gastaldello e soci, adesso a +11 sulla zona rossa.

La festa del Bologna, che torna alla vittoria in trasferta in quel di Pescara. (ph. goal.com)

La festa del Bologna, che torna alla vittoria in trasferta in quel di Pescara. (ph. goal.com)

“Contro il Bologna conta solo la vittoria”: Massimo Oddo aveva caricato così il suo Pescara, in gravissima difficoltà e in piena contestazione. E in effetti l’avvio degli abruzzesi, schierati con l’albero di Natale (Caprari e Benali a supporto di Manaj) è violento, rabbioso. Ma, va detto, Mirante non corre pericoli, e anzi alla prima occasione il Bologna (con lo stesso undici visto contro l’Empoli domenica scorsa) passa. Biraghi rischia l’autogol nel tentativo di chiudere su un bel cross di Krejci: dal calcio d’angolo che ne segue, Viviani è bravo a raccogliere la respinta della difesa di casa e a disegnare una traiettoria perfetta per la testa di Masina, che indisturbato in piena area insacca all’altezza del secondo palo. È il 7’ e la Curva Nord dello stadio Adriatico comincia a contestare, ma il Pescara fa una fatica disumana a imbastire una reazione rischiando di subire il secondo gol al 12’: punizione del solito Viviani, Torosidis impatta in area alzando sulla traversa da buonissima posizione, con la retroguardia abruzzese ancora in versione “statuine del presepe”. Poco dopo, passato il quarto d’ora, la strada per i rossoblù si mette ancora più in salita: Verre irrompe su Mounier a metà campo, Rocchi non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Il compito del Bologna, a questo punto, è chiaro: chiuderla. Destro però pecca di cinismo sprecando un pallone invitante (19’), mentre Dzemaili e Masina tra il 25’ e il 26’ si vedono negare la gioia del gol da un ottimo Bizzarri. 600 secondi più tardi, un cambio per parte: Oddo toglie Manaj e inserisce Zampano, passando al 4-4-1; Donadoni invece è costretto a sostituire l’infortunato Maietta e sceglie Krafth al suo posto, con Torosidis che va a fare il centrale. C’è ancora tempo per svolgere il compito di cui sopra, ovvero provare a chiudere la pratica. Ci pensa Dzemaili, al minuto 41: botta da fuori, sfera che tocca la gamba di Campagnaro e si impenna beffando Bizzarri. Per il Pescara, è notte fonda già dopo la prima frazione.

Krejci abbraccia Dzemaili dopo il gol (ph. eurosport)

Krejci abbraccia Dzemaili dopo il gol (ph. eurosport)

Il film della ripresa è un cortometraggio rossoblù: poche emozioni, ma molta sostanza in poche parole. Il clou al minuto 10: una combinazione tra Dzemaili e Destro manda il numero 10 di Donadoni nel cuore dell’area di rigore, dove Crescenzi commette un fallo evidente che porta al primo rigore stagionale in favore del Bologna. Dal dischetto, con Destro ancora dolorante per la botta, si presenta Krejci: palla da una parte, Bizzarri dall’altra per la prima gioia in campionato dell’esterno ceco. Servito il tris, i rossoblù sfiorano anche il poker con Viviani, Krejci e Gastaldello, solo un grande Bizzarri evita un passivo peggiore per i ragazzi di Oddo. Nel mentre, la Curva Nord aveva già abbandonato il proprio settore di competenza, per dirigersi all’esterno dello stadio e proseguire la dura contestazione già avviata in settimana. In Emilia, invece, torna il sereno. E, soprattutto, una vittoria in trasferta che mancava dallo scorso 14 febbraio (1-0 a Udine). Era l’ultima occasione del 2016 per interrompere il digiuno, e come si dice in questi casi “meglio tardi che mai”.

PESCARA-BOLOGNA 0-3 (primo tempo 0-2)

MARCATORI: Masina al 7’, Dzemaili al 41’ p.t.; Krejci (rig.)  al 12’ s.t.

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri; Crescenzi, Campagnaro, Gyomber, Biraghi; Memushaj, Brugman (dal 1’ s.t. Cristante), Verre; Benali (dal 20’ s.t. Pettinari), Caprari; Manaj (dal 36’ p.t. Zampano). A disp.: Fiorillo, Bruno, Zuparic, Vitturini, Coda, Fornasier. All. Oddo.

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, Maietta (dal 36’ p.t. Krafth), Gastaldello, Masina; Nagy, Viviani, Dzemaili (dal 27’ s.t. Donsah); Mounier, Destro, Krejci (dal 38’ s.t. Okwonkwo). A disp.: Da Costa, Sarr, Oikonomou, Pulgar, Taider, Di Francesco, Mbaye, Ferrari, Floccari. All. Donadoni.

 

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