Inter a valanga sulla Lazio. Napoli e Fiorentina, la bellezza è in pareggio


Nella 18^ di Serie A, l’Inter trova la 3^ vittoria di fila piegando la Lazio a San Siro. Bene Roma e Torino. Napoli e Fiorentina, calcio spettacolo e pari

– di Tiziano De Santis –

L'esultanza dell'Atalanta dopo il gol vittoria di D'Alessandro nel finale del match contro l'Empoli (ph. Tuttosport.com)

L’esultanza dell’Atalanta dopo il gol vittoria di D’Alessandro nel finale del match contro l’Empoli (ph. Tuttosport.com)

Non è ancora tempo di vacanze natalizie in Serie A: l’ultimo turno dell’anno solare, il 18° stagionale, prende avvio con il match dell’Atleti Azzurri d’Italia, dove l’Atalanta di Gian Piero Gasperini ospita l’Empoli di Giovanni Martusciello. I bergamaschi, reduci da due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre partite, vogliono imprimere il proprio ritmo sin da subito e chiudere la pratica il prima possibile. A mettersi in mezzo, tuttavia, sono i numerosi errori sotto porta e uno Skorupski in giornata sì. Il bugiardo 0-0 del primo tempo viene squarciato, nella ripresa, dalla deviazione vincente di Mchedlidze sulla punizione di Croce; lo 0-1 riscalda l’ira dell’Atalanta, al cui assedio, al 74′, è Kessie a dare lo sfogo decisivo per l’1-1 grazie a una bomba di destro all’angolino su cui Skorupski non può nulla. Quando sembra mancare solo il triplice fischio arbitrale per la fine dell’incontro, ecco quello che non ti aspetti: D’Alessandro dà ordine ad una mischia in area spedendo la sfera alle spalle dell’estremo difensore avversario, rendendo vano il gol che, sino al 74′, regalava all’Empoli una preziosissima vittoria in trasferta. L’Atalanta chiude nel migliore dei modi il proprio 2016, volando in sesta posizione a -1 dal Milan.

L'abbraccio tra Mauro Icardi ed Ever Banega in Inter-Lazio 3-0 (ph. Yahoo Sport

L’abbraccio tra Mauro Icardi ed Ever Banega in Inter-Lazio 3-0 (ph. Yahoo Sport

L’attenzione si sposta, dunque, alla gara di San Siro tra Inter e Lazio. I nerazzurri vogliono dare continuità alla striscia di vittorie positive fatta segnare negli ultimi due incontri disputati. Lo stato di forma della Lazio, invece, non è una novità, come non è un caso che i primi 45 minuti siano di stampo biancoceleste: se dopo meno di un minuto Immobile riscalda i guantoni di Handanovic con una rapida conclusione dopo l’ottima azione di Anderson sulla fascia, il brasiliano al 21′ decide di fare tutto da solo, tagliando centralmente da destra con una grande percussione che manda a vuoto l’intera retroguardia rivale: la deviazione di D’Ambrosio sul tiro dell’esterno di Inzaghi si rivela provvidenziale. Ad interpretare il ruolo da protagonista, nel secondo tempo, è la formazione di casa: al 54′ Banega dà un senso alla propria stagione (piuttosto buia sinora) sparando una bomba di destro da fuori area che si insacca alle spalle di Marchetti per l’1-0 Inter. Per il raddoppio è solo questione di secondi: 120, per la precisione, perchè al 56′ Icardi anticipa De Vrij sul cross di D’Ambrosio firmando il 2-0 per i suoi. L’Inter è indemoniata e non si ferma qui: è il 65′ e il numero 9 argentino realizza la doppietta personale, beffando Marchetti con un destro non imprendibile dopo un bello schema sul calcio piazzato di Banega. La traversa di Icardi e qualche bella giocata di Gabigol nel finale sono le ultime luci della serata di San Siro, dove Pioli batte sonoramente la sua ex squadra raggiungendo il 7° posto in classifica.

L'esultanza dei giocatori della Fiorentina dopo il gol realizzato da Bernardeschi contro il Napoli (ph. Calciomercato.com)

L’esultanza dei giocatori della Fiorentina dopo il gol realizzato da Bernardeschi contro il Napoli (ph. Calciomercato.com)

Se il Torino di Sinisa Mihajlović supera il Genoa tra le mura amiche grazie alla rete del solito Belotti, la Sampdoria di Giampaolo non riesce ad andare oltre a uno scialbo 0-0, al Marassi, contro l’Udinese di Delneri. A conquistare i 3 punti sono, invece, Roma e Cagliari: all’Olimpico i giallorossi passano sotto contro il Chievo al 37′, quando De Guzman anticipa Peres e insacca di testa lo 0-1 per i suoi, ma ribaltano il risultato, tra lo scadere del primo tempo e il 93′, grazie alle marcature di El Shaarawy, Dzeko e Perotti. Il Cagliari di Massimo Rastelli interrompe la striscia negativa delle ultime tre gare battendo il Sassuolo di Di Francesco con un rocambolesco 4-3: il vantaggio al 14′ di Sau altro non è che il preludio per l’uno-due ospite firmato Adjapong e Pellegrini; nella ripresa Acerbi timbra quella che sembra esser una sentenza di vittoria per gli emiliani, trafiggendo Rafael per la terza volta. Ma il risveglio dei sardi non si fa attendere: al 62′ è Borriello a realizzare il 2-3 rossoblu, mentre tra il 73′ e il 76′ Farias si fa autore prima del pari e poi del sorpasso decisivo dei suoi sui rivali, incapaci di difendere il risultato dopo l’espulsione di Pellegrini. Spreca quanto di buono fatto sino al 93′ contro il Pescara, il Palermo di Corini: all’ultimo secondo di partita è, infatti, Biraghi a rispondere, su rigore, al vantaggio di Quaison, regalando ai biancoazzurri un punto importantissimo.
Stupenda è, invece, la partita del Franchi, dove i Viola di Paulo Sousa ospitano il Napoli di Maurizio Sarri: le occasioni si accavallano da una parte e dall’altra, finchè al 24′ Insigne pennella una conclusione di rara bellezza dai 25 metri, superando Tatarusanu per lo 0-1 azzurro. A salire in cattedra per la Fiorentina, nel secondo tempo, è Federico Bernardeschi: al 52′ la punizione calciata dal 10 viola viene deviata da Callejon in barriera e si insacca alla destra di Reina per l’1-1. Al 69′ è ancora Bernardeschi a riacciuffare il secondo vantaggio azzurro firmato Mertens al 68′, inventandosi un gran sinistro dalla distanza che sbatte sul palo ed entra in rete. All’82’ Zarate fa il fenomeno timbrando il 3-2 al volo sul cross millimetrico di Bernardeschi, ma al 93′ Salcedo stende in area Mertens e dal dischetto Gabbiadini è freddo nel riacciuffare i padroni di casa sul 3-3.

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *