“La leva calcistica della classe ’90”: il rinascimento del calcio italiano


Il futuro è presente: il fenomeno di ringiovanimento della Serie A e tutti i nomi che comporranno la Nazionale Italiana che verrà

– di Tiziano De Santis –

L'abbraccio tra Gianluigi Buffon e Gigio Donnarumma (ph.Sportfair.it)

L’abbraccio tra Gianluigi Buffon e Gigio Donnarumma
(ph.Sportfair.it)

Per anni il calcio italiano ha mirato a giocatori dalla storia già scritta e dall’età avanzata. Uno dei motivi della decadenza dello sport più seguito nel nostro Paese è proprio questo, unito al conseguente disinteresse delle grandi società per i propri settori giovanili. Il futuro azzurro, tuttavia, non pare così oscuro, merito di quei ragazzi che, oggi, stanno vivacizzando la Serie A a suon di giocate e gol.  Da anni non si vedeva un gruppo così talentuoso e responsabile dare un grosso contributo, da assoluto protagonista, al football italiano. ‘Magari ci fosse sempre la crisi economica’ verrebbe pertanto da urlare: da un lato, la minore circolazione finanziaria ha, infatti, reso invisibili molti club all’attenzione dei fenomeni del calcio mondiale, dall’altro ha costretto le stesse società nostrane a puntare sui giovani, e che giovani.
L’esempio lampante, seppur una vera e propria eccezione a livello internazionale, è rappresentato da Gianluigi Donnarumma, portiere classe ’99 del Milan di Vincenzo Montella e per i più il degno erede di Buffon. Le chiavi della porta azzurra, infatti, saranno ben presto affidate al 17enne di Castellammare di Stabia, battezzato come vero e proprio prodigio anche dall’attuale numero 1 della Juventus. E che dire dei vari Conti, Gagliardini e Caldara, o ancora di Berardi e Bernardeschi, uomini simbolo del vivace gioco di Sassuolo e Fiorentina. Se in difesa le certezze si chiamano Rugani (’94) e Romagnoli (’95), in attacco è il classe ’93 Andrea Belotti a rivelarsi goleador del Toro di Sinisa Mihajlovic e della nazionale del futuro. Italia che può contare anche sulla spinta di De Sciglio e Calabria e sulla tecnica e il cuore di Verratti e Florenzi, due che nonostante l’età giocano in piazze importanti come quella di Parigi e di Roma, oltre ad avere alle spalle una buona esperienza internazionale. Ai vari Sansone, Politano, Benassi, Cataldi, Baselli, Chiesa Junior si aggiungono gli ultimi arrivati, l’interista Pinamonti, il milanista Locatelli e il 15enne Pellegri, su cui Ivan Juric pensa di farci più che un pensierino per il suo Genoa. Non bisogna aspettare l’Italia che verrà, dunque, per una ventata di gioventù: basta guardare alla massima serie calcistica attuale per ammirare e apprezzare il fenomeno di svecchiamento del team che, molto presto, rappresenterà il nostro Paese con la maglia più bella e ambita, quella della nazionale.

 

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