A Crotone è già festa, manca un punto per la A


Bandiere e caroselli per le strade di una Crotone in festa dopo il 2-0 sul Como. Manca ancora un punto per la A, venerdì a Modena il primo match-ball

– di Luigi Polce –

Tutta la gioia di Modesto, crotonese doc, dopo l'1-0 al Como (ph. tuttosport)

Tutta la gioia di Modesto, crotonese doc, dopo l’1-0 al Como (ph. tuttosport)

“Questo era il sogno che avevo sin da bambino, quando venivo allo stadio a tifare Crotone: segnare sotto la sud e urlare ‘Io sono crotonese’. Ho raggiunto un sogno stupendo, sono davvero orgoglioso”: nelle parole e nell’esultanza di Francesco ‘Ciccio’ Modesto, 34 anni e crotonese doc, c’è tutta la magia della favola che si appresta a scrivere il Crotone. Manca solo un punto alla squadra di Juric per poter finalmente festeggiare un traguardo tanto storico quanto meritato per quello che hanno fatto vedere lungo tutto l’arco del campionato: mai un calo, mai una flessione, qualche battuta d’arresto del tutto fisiologica in un cammino altrimenti ai limiti della perfezione. Quella contro il Como, in uno Scida che ribolliva di passione ed entusiasmo, è stata un’altra piccola tappa di avvicinamento verso il traguardo, un 2-0 firmato appunto Modesto e Budimir, anche lui ormai perfettamente integrato nella realtà calabrese: “Adesso anche io mi sento un po’ crotonese” le parole della punta di Zenica, al sedicesimo sigillo stagionale. La festa però è rimandata almeno fino a venerdì (pitagorici impegnati a Modena), complice l’ottavo successo consecutivo dell’incredibile Trapani di Serse Cosmi, che vince 2-1 sul Cesena. Al secondo posto resta invece il Cagliari, anche se i sardi continuano nel loro andamento lento (1 vittoria nelle ultime 5) pareggiando al Sant’Elia contro la Virtus Lanciano, mai doma nonostante la recente penalizzazione di 5 punti. I sardi conservano 8 punti di vantaggio sulla terza posizione, e anche per loro la promozione è ormai solo questione di tempo.

Continua l’arrembante risalita del Pescara di Massimo Oddo, che rimonta il Brescia grazie a Memushaj e a bomber Lapadula (24 gol senza rigori per lui) e infila il quinto assolo consecutivo che vale la quarta piazza in coabitazione col Bari, fermato in casa dal Modena sull’1-1. Dopo due turni torna al successo lo Spezia (tris a Vicenza), utile per tenere dietro l’Entella che sbanca Latina e continua a sognare un piazzamento nei play-off. L’ultimo posto valido per gli spareggi post season al momento se lo giocano Cesena e Novara (2-2 col Perugia), mentre il Brescia è a -4 e deve sperare in un mezzo miracolo. Per quanto riguarda la zona calda della classifica invece, si assiste ad una bagarre pazzesca: eccezion fatta per il Como ultimo, ci sono solo sei punti tra la sedicesima e la penultima posizione. Il colpo di giornata è della Salernitana, che supera (3-1) e inguaia il Livorno, ora penultimo. La Pro Vercelli infila l’ennesimo pareggio (1-1 con l’Avellino), mentre l’Ascoli grazie ad una doppietta di Cacia batte la Ternana agganciando proprio gli umbri a quota 45 punti in classifica.

Risultati: Bari-Modena 1-1; Cagliari-Virtus Lanciano 1-1; Crotone-Como 2-0; Pescara-Brescia 2-1; Pro Vercelli-Avellino 1-1; Ternana-Ascoli 1-3; Trapani-Cesena 2-1; Vicenza-Spezia 0-3; Salernitana-Livorno 3-1; Latina-Entella 0-1; Novara-Perugia 2-2

Classifica: Crotone 77; Cagliari 73; Trapani 65; Pescara, Bari 64; Spezia 61; Entella 60; Cesena, Novara (-2) 58; Brescia 54; Perugia 52; Avellino, Ascoli, Ternana 45; Pro Vercelli, Vicenza 42; Latina, Modena, Salernitana 40; Virtus Lanciano (-7) 39; Livorno 36; Como 29

 

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