A Hamilton la battaglia, a Rosberg la guerra: il tedesco è campione!


Abu Dhabi è di Hamilton ma il mondiale va a Rosberg. In casa Mercedes ora è tempo di ragionamenti sul futuro. Ferrari ovviamente insoddisfatta

– di Alberto Bortolotti –

Nico Rosberg è il nuovo campione del mondo di Formula 1 (ph. Zimbio)

Nico Rosberg è il nuovo campione del mondo di Formula 1 (ph. Zimbio)

Sono tanti i protagonisti dell’epilogo della Formula 1 ad Abu Dhabi. Il campione del mondo Nico Rosberg, che regge la pressione e le diaboliche micro scorrettezze di Hamilton, il quale riduce la velocità apposta per fare insidiare il compagno di squadra da Verstappen e Vettel. Rosberg si prende il titolo grazie ai 9 successi, meno dei 10 di Hamilton ma con maggiore numero di punti ottenuto nelle gare non vittoriose.

Il team principal della Mercedes (che aveva da tempo messo al sicuro il mondiale costruttori) Toto Wolff così si esprime sulle problematiche interne e le regole non rispettate: “Potremmo lasciarli correre completamente senza guinzaglio e con meno regole, ma la conseguenza sarebbe stata che avremmo vinto meno GP, magari correndo il rischio di perdere dei campionati, perché ci sono altri tizi intelligenti sul muretto dei box. Abbiamo seguito una filosofia nel corso degli anni: non interferiamo sui piloti finché siamo in grado di garantirci la vittoria. Ma qui abbiamo calcolato che c’erano delle possibilità di perdere la gara, perché Lewis era sempre più lento. Questa era la situazione nella quale era necessario intervenire, ma Lewis ha deciso di ignorarci. C’è solo una cosa da affrontare: questo episodio costituisce un precedente per il futuro? È quello che dovremo valutare, ma fondamentalmente dobbiamo essere felici per le 19 vittorie e per il nuovo campione del mondo“.

Nelle posizioni di rincalzo da segnalare le bellissime rimonte di Vettel che supera in tromba le due Red Bull, e Verstappen, quarto alla fine dopo un brutto inizio. Le Red Bull chiudono con due successi, Ricciardo è terzo nel Mondiale, e la Ferrari con 11 podi (7 Vettel, 4 Raikkonen) non può non dirsi insoddisfatta. Vettel quarto in graduatoria finale, Raikkonen sesto, diero Verstappen.

Il tedesco con un bel po’ di autocritica: “Credo che non ci sia bisogno di inventare storie. Ci aspettavamo molto di più. La delusione era molto grande dopo alcune gare quando abbiamo capito che non eravamo competitivi e questo non ha aiutato il nostro feeling all’interno del team. Abbiamo perso molti punti nei primi appuntamenti della stagione, poi abbiamo mostrare una grande forza riuscendo a reagire“.

Completano i primi 10 posti Perez, Bottas, Hulkenberg e Alonso. La Mc Laren Honda potrà essere la sorpresa del 2017.

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