A proposito di rigori…Le classifiche delle squadre di A in base agli attacchi della profondità e ai penalty concessi


L’analisi delle statistiche e delle graduatorie fatte da Panini Digital circa il numero di rigori subiti e avuti dalle singole squadre di A

– di Tiziano De Santis –

Paulo Dybala nel momento dell’esecuzione del rigore in Juventus-Milan 2-1 (ph. Calciomercato.com)

A tenere banco in Italia, negli ultimi turni di Serie A disputati, è il tema dei rigori, molti dei quali hanno reso possibile la vittoria finale di alcune squadre sui propri avversari. Esempio è il penalty decretato da Massa allo Stadium nell’anticipo serale di venerdì scorso tra la Juventus di Massimiliano Allegri e il Milan di Vincenzo Montella, ferme sul risultato di 1-1 sino al 97′, minuto del gol decisivo di Dybala dal dischetto. I dubbi del giorno dopo rimangono, spesso, indelebili in un Paese che vive di polemiche e discussioni su quanto accaduto nei match di calcio, alimentati dal tifo e dai possibili errori arbitrali a favore di alcuni team e ai danni di altri. A questo proposito, è bene citare i dati dello studio della Panini Digital, società del gruppo Panini specializzata nell’analisi tecnica di ogni gara di Serie A a tal punto da fornire le statistiche ufficiali alla Lega Calcio di A sino allo scorso anno. Per capire a cosa possa essere dovuto il numero di rigori assegnati a ciascuna squadra non si può non prescindere dal numero di palle giocate nell’area avversaria da ogni singolo team; lo stesso si può affermare per chi subisce i penalty, seppur con un ragionamento inverso. Come è ovvio che sia, chi attacca in più occasioni la profondità può avere più opportunità di beneficiare di un rigore. Secondo quanto evidenziato da Panini Digital, la classifica stagionale 2016-2017 vede al comando la Roma di Luciano Spalletti, con ben 12 rigori a favore alla luce delle 1374 palle giocate nell’area avversaria, dato in parte proporzionale all’attacco giallorosso, il migliore in Italia; seguono Milan e Torino, con 9  penalty a favore, mentre la Fiorentina è quarta, con 8 rigori e 1076 attacchi della profondità nelle aree rivali. Curiosi sono i posti in graduatoria di NapoliInter e Juventus, rispettivamente tredicesimo, quattordicesima e diciassettesima (4 i tiri dal dischetto per i partenopei, per 1317 volte pericolosi; 4 anche per i nerazzurri; 2 per i bianconeri, frequentatori dell’area avversaria in 1315 occasioni). Nella classifica dei rigori subiti i campioni d’Italia in carica sono, invece, al comando, con un solo penalty a fronte dei 773 pericoli rimediati sinora; se l’Inter è seconda (2 rigori e 804 attacchi in area subiti), Fiorentina, Roma e Milan sono rispettivamente sesta, settima e diciannovesimo: 4 i falli dei Viola e dei capitolini sanzionati nella propria area, 8 quelli dei rossoneri. In un’ottica temporale più larga ma ristretta alle sole big, dal 2012 al 12 marzo 2017è il Milan ad aver beneficiato di più rigori – 53, per la precisione -, seguito da Napoli, Roma, Juventus e Inter, alla luce dei 50, 40 (Roma e Juve) e 31 penalty all’attivo. Guardando, infine, a quelli in passivo, se i bianconeri ne hanno subiti 21; 39 sono quelli subiti dall’Inter, 34 dal Milan, 33 dalla Roma soli 16 dal Napoli. Questi i numeri, agli amanti del calcio le valutazioni.

 

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *