Addio a Jules Bianchi


Jules Bianchi non ce l’ha fatta ed è morto dopo oltre nove mesi di cure in seguito al grave incidente durante il Gran Premio di Suzuka di Formula 1 del 2014

– di Marco Vigarani – 

Si è spento il giovane pilota Jules Bianchi  (ph. Zimbio)

Si è spento il giovane pilota Jules Bianchi (ph. Zimbio)

Le ultime notizie purtroppo non lasciavano molte speranze, ma in fin dei conti tutti continuavano a credere che Jules Bianchi ce l’avrebbe fatta. Semplicemente perché è impossibile rassegnarsi alla morte di un ragazzo di venticinque anni a maggior ragione se destinato ad una carriera importante nello sport che da passione era diventato un mestiere. Purtroppo invece il pilota francese ha perso la sua battaglia iniziata il 5 ottobre 2014 sulla pista di Suzuka durante il Gran Premio di Formula 1 quando Bianchi era uscito di strada schiandosi contro la gru che stava recuperando l’auto del collega Sutil. Le cure prestate presso l’ospedale di Nizza però non sono bastate ed oggi la famiglia ha dato il triste annuncio: “Jules ha combattuto fino alla fine, come ha sempre fatto, ma ha perso la battaglia. Il nostrl dolore è immenso ed indescrivibile“.

Jules Bianchi nella sua breve carriera ha partecipato a 34 GP tra il 2013 ed il 2014 per la scuderia Marussia conquistando come miglior piazzamento un nono posto. Nel 2009 la Ferrari lo aveva inserito nel proprio programma di sviluppo per giovani piloti e tanti tifosi della Rossa sognavano di vederlo un giorno guidare in pista proprio la monoposto di Maranello. Per la famiglia Bianchi si tratta del secondo grave lutto in pista visto che nel 1969 Lucien Bianchi, prozio di Jules e trionfatore l’anno prima alla 24 Ore di Le Mans, era morto in un incidente proprio sulla medesima pista uscendo di strada e schiantandosi contro un palo del telegrafo.

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