Addio a Ramagli, la Virtus ha scelto Pino Sacripanti


La Virtus ha risolto il contratto con Ramagli ed ufficializzato l’accordo biennale con Pino Sacripanti come nuovo coach bianconero

– di Marco Vigarani –

Per la Virtus è arrivato il momento di voltare pagina ed aprire davvero un’altra storia: dopo l’arrivo di Dalla Salda, il secondo tassello del puzzle doveva essere l’allenatore.

Innanzitutto si è concluso ufficialmente con un anno di anticipo il rapporto con Alessandro Ramagli che resterà per sempre il condottiero capace di trascinare i bianconeri all’immediata promozione dopo un anno difficile ma concluso trionfalmente. Quindi è arrivata l’ufficialità dell’accordo biennale con Stefano Sacripanti, detto Pino.

La Virtus ha scelto di ripartire da Pino Sacripanti (ph. TodaySport)

Canturino classe 1970, il nuovo coach delle Vu Nere respira basket praticamente dalla nascita essendo cresciuto in una piazza storica della palla a spicchi italiana. Proprio a Cantù inizia a lavorare negli Anni 90 macinando successi ed aumentando la propria esperienza fino ad essere ritenuto degno della prima squadra nel 2000 arrivando dopo un solo anno al titolo di allenatore dell’anno. Nella sua esperienza canturina vince anche la Supercoppa italiana nel 2003.

Successivamente è Pesaro ad accogliere i due anni seguenti della carriera di Sacripanti che poi passa a Caserta dal 2009 al 2013 per tornare ancora a Cantù per un biennio ed infine dal 2015 chiudere ad Avellino prima di accettare la chiamata della Virtus.

Per un club come quello felsineo che punta a ricostruirsi anche un’identità europea passando attraverso la Basketball Champions League FIBA, vanno ricordati anche i risultati ottenuti dal coach canturino in tal senso: due qualificazioni all’Eurolega (con Cantù e Caserta), la cavalcata fino ai quarti di Eurocup 2010/11 e l’approdo alla finale di FIBA Europe Cup nell’ultima stagione contro Venezia.

Nel curriculum di Sacripanti trovano poi spazio ben dieci anni da ct della Nazionale italiana Under 20 (oro agli Europei del 2013) e la chiamata del vate Ettore Messina come assistente allenatore della Nazionale maggiore dal 2017.

Sacripanti è la scelta che arriva dopo il tentativo andato a vuoto con Trinchieri e i dubbi sul doppio impegno di Djordjevic già ct della Serbia. Il prossimo passo formale, prima di passare alla costruzione del roster per la prossima stagione, sarà l’ufficializzazione della nomina di Marco Martelli come ds al termine dei playoff di Casale Monferrato.

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