Ag. Fathi: “Bologna davanti a tutti, stiamo trattando”


Vi proponiamo qualche ulteriore dettaglio sulla trattativa tra il Bologna e Moustafa Fathi, a parlare è l’agente FIFA Alessandro Guglielmino

– di Marco Vigarani –

Moustafa Fathi (ph. Citizen)

L’agente parla della trattativa per portare al Bologna il fantasista Moustafa Fathi (ph. Citizen)

Individuato in Moustafa Fathi uno dei profili sondati sul mercato dal nuovo direttore sportivo Riccardo Bigon, abbiamo contattato l’agente FIFA Alessandro Guglielmino della DGP Management che ha la procura esclusiva del giocatore per il mercato italiano. Si parte dal recente passato ed in particolare da un destino italiano che avrebbe potuto concretizzarsi già durante lo scorso mercato invernale: “A gennaio ci sono stati dei sondaggi da parte di Empoli ed Inter, entrambe colpite dalle qualità di questo ragazzo che è entrato nel giro della Nazionale egiziana mostrando qualità importanti dando spesso il cambio a Salah. Si tratta di un talento che potrebbe esplodere da un momento all’altro e diversi club europei ne sono consapevoli. Chiedono notizie di lui anche in Belgio“. Arriviamo però al presente e quindi all’intuizione del Bologna di Bigon: “Non possiamo assolutamente parlare di una trattativa chiusa ma sicuramente il Bologna ha fatto un passo in più di qualsiasi altra squadra dimostrando grande interesse. Bisogna però valutare se la proposta fatta allo Zamalek sarà ritenuta soddisfacente per un club come quello egiziano che non ha problemi economici e quindi non è costretto a vendere per forza Fathi. A livello contrattuale il giocatore ha firmato recentemente fino al 2018 e quindi gli egiziani non intendono mandarlo semplicemente in prestito in Europa per un anno senza garanzie. Se non si vuole procedere ad un acquisto a titolo definitivo si può inserire un obbligo di riscatto mentre invece se si propone il semplice diritto la trattativa si complica“. Quale può essere oggi il valore del cartellino di Fathi? “Credo che le cifre che sono circolate in queste ore siano troppo alte e si possa stare sotto i 4 milioni“. Per dare un termine di paragone concreto ai tifosi del Bologna possiamo forse immaginarlo come un possibile erede di Giaccherini. “Sì l’idea è corretta – dice l’agente – perchè tecnicamente è simile all’azzurro, ha un baricentro basso e grande propensione ad agire sull’esterno. Inoltre essendo un 1994 è sicuramente un potenziale investimento in ottica futura“.

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