Ahi Italia, maledetti rigori: le statistiche dal 1980 ad oggi


L’Italia, uscendo con la Germania ai quarti di Euro 2016, detiene il record di ben 7 sconfitte conseguite storicamente ai calci di rigore

-di Tiziano De Santis-

Zaza calcia alto il secondo rigore azzurro contro la Germania (ph. Quotidiano.net)

Zaza calcia alto il secondo rigore azzurro contro la Germania (ph. Quotidiano.net)

Quella del 02/07/2016 è stata una notte da brividi per l’Italia, così vicina al sogno di arrivare in semifinale ad Euro 2016, così lontana dal raggiungimento dell’obiettivo causa Germania o, più precisamente, causa rigori. Pensare agli errori di Zaza e Pellè sarebbe la cosa più semplice per fotografare un fine partita-horror per la squadra di Antonio Conte. Ma la gara di due giorni fa altro non è che l’ultima di una serie di pesanti disfatte che ci portiamo maledettamente sulla schiena dal lontano 1980. Fu allora che ci arrendemmo alla Cecoslovacchia nella finale dell’Europeo per il 3° e 4° posto: l’errore di Collovati fu decisivo. Dieci anni dopo, nella semifinale del Mondiale del 1990 giocata e pareggiata 1 a 1 contro l’Argentina di Maradona, furono, invece, Donadoni e Serena a concludere malamente dal dischetto. Non è finita qui: basti pensare alla finale più tragica per gli azzurri, quella persa nel 1994 nel Mondiale degli USA; allora, Baresi, Massaro e Baggio mancarono il gol dagli undici metri, con un’analogia rispetto all’ultimo Germania-Italia: 2 attaccanti, tra i primi 5 rigoristi, non riuscirono a segnare.

Zaza e Pellè a testa bassa dopo i rigori sbagliati contro la Germania (ph. ANSA.it)

Zaza e Pellè a testa bassa dopo i rigori sbagliati contro la Germania (ph. ANSA.it)

Siamo solo a metà maledizione, considerando il quarto del Mondiale del 1998, quando Albertini e Di Biagio contribuirono al prosieguo della Francia nella competizione di casa. Infine,  il medesimo esito della doppia sfida con la Spagna: prima negli Europei di Austria/Svizzera del 2008, quando De Rossi e Di Natale si fecero ipnotizzare e parare i rispettivi rigori da Casillas; poi nella semifinale della Confederation Cup del 2013 in Brasile, quando la palla calciata da Bonucci si perse alta oltre la traversa.
Se, sino alla gara con la Germania dell’Europeo in corso, il  numero delle sconfitte ai rigori veniva conteso dall’Italia con Argentina, Inghilterra, Messico e Iran, ora, invece, le 7 disfatte ci condannano ad essere i primi nella mesta e particolare classifica dei perdenti dal dischetto.
Pensare che nell’ultimo quarto di finale ad imporsi, di fronte a noi, è stata la nazione che mai, dalla riunificazione in poi, ha perso ai penalty, beh questo fa capire che, forse, doveva andare maledettamente così.

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