Ajax scatenato contro un piccolo Lione: alla Johan Cruijff ArenA finisce 4-1 per i lancieri d’Olanda


Il riassunto della prima semifinale di andata di Europa League: l’Ajax cala il poker contro il Lione alla Johan Cruijff Arena

– di Tiziano De Santis –

L’esultanza dei giocatori dell’Ajax nella gara vinta 4-1 contro il Lione (ph. Stopandgoal.net)

Il primo atto della semifinale di Europa League tra Ajax e Lione si tinge dei colori dei lancieri olandesi, capaci di dominare letteralmente il team di Bruno Génésio davanti a un’Johan Cruijff ArenA rumorosa come mai. Il risultato finale, probabilmente, è solo la testimonianza più breve di quanto è possibile apprezzare in campo: 4-1 e bye bye Lione, a meno di un clamoroso black out nella gara di ritorno del Parc Olympique Lyonnais. Dopo una prima occasione da gol sprecata da Cornet al 10′, al 25′ sono i padroni di casa a passare in vantaggio grazie a una bella spizzata di Traorè sulla punizione calciata da Ziyech. I francesi accusano il colpo e si fanno infilare nuovamente da Dolberg 9 minuti più tardi: il merito del raddoppio è da dividere alla pari, tuttavia, tra l’attaccante centrale e il talentuoso Traorè, bravo a intercettare il “rinvio” di Lopes e a innescare il compagno con un gran pallone in profondità. L’estremo difensore dei Rouge et Bleus riesce a farsi perdonare, in parte, quanto combinato in occasione del 2-0 con una grande risposta sulla botta sicura di Younes poco prima del duplice fischio del direttore di gara, l’italiano Rocchi. A rifarsi, a inizio ripresa, è, tuttavia, proprio l’esterno d’attacco dell’Ajax, il quale al 49′ porta a 3 le realizzazioni dei suoi con una conclusione deviata da N’Koulou oltre la linea di porta francese; inutile il tentativo di salvataggio in extremis di Diakhaby perchè la sfera è entrata totalmente per la sfortuna degli ospiti e il delirio biancorosso sugli spalti. Il Lione, ciononostante, riesce, solo per un attimo a rientrare in partita: al 66′ Valbuena timbra la rete del 3-1 sparando un tiro preciso che non lascia scampo ad Onana. I Godenzonen sembrano smettere di giocare e Fekir potrebbe ridare speranze alla propria squadra se, tutto solo in area di rigore, non si facesse ipnotizzare dal portiere avversario sprecando il possibile 3-2. E allora ecco che la legge del calcio del gol sbagliato-gol subito tuona forte sul Lione, agevolando, invece, la ripartenza dell’Ajax, che cala il poker con Traorè, autore di un’importantissima doppietta personale. Il resto del copione è nelle mani dei due estremi difensori, capaci, in più occasioni, di negare alle rispettive squadre rivali le reti del 5-1 e del 4-2. L’Ajax si aggiudica, così, la prima semifinale di andata e sarà chiamato a gestire il netto vantaggio, tra una settimana, nella gara di ritorno. Il Lione, con quasi due piedi fuori dall’Europa League, dovrà andar contro ogni pronostico se vorrà fare della finale qualcosa in più di un semplice miracolo.

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *