Al Messico un punto per il primato, l’Uruguay saluta con un 3 a 0


Il Messico pareggia 1 a 1 con il Venezuela e accede ai quarti come primo in classifica; inutile il 3 a 0 dell’Uruguay sulla Giamaica

– di Tiziano De Santis –

L'esultanza dei giocatori del Messico al gol di Corona (ph fourfourtwo.com)

L’esultanza dei giocatori del Messico al gol di Corona (ph fourfourtwo.com)

Terza e ultima giornata del Gruppo C della Copa America: ad affrontarsi sono il Messico di Juan Carlos Osorio e il Venezuela di Rafael Dudamel. E’ subito un match frizzante quello tra le due squadre sudamericane, giocato su ritmi elevati e spaccato in due già al 10′ da un gran gol di Velazquez, che, in rovesciata, batte l’estremo difensore messicano. A fare la partita sono gli undici dell’El Tricolor, che non vogliono farsi scappare il primo posto in classifica: il pareggio arriva all’80’ con il 10 Corona, che si crea il varco giusto per battere Hernandez, dopo aver saltato ben 4 giocatori avversari come birilli grazie a una serpentina vincente. La partita termina 1 a 1, risultato grazie a cui il Messico vola ai quarti di finale da primo in classifica, per differenza reti, seguito proprio dal Venezuela.

Abel Hernandez esulta al gol dell'1 a 0 (ph quotidiano.net)

Abel Hernandez esulta al gol dell’1 a 0 (ph quotidiano.net)

Se MessicoVenezuela è stato un match importante per stabilire la gerarchia superiore della classifica del Gruppo C, inutile o quasi sono i 90 minuti che vedono fronteggiarsi l’Uruguay del ct Tabarez e la Giamaica di Winfried Schafer. Entrambi i team sono infatti già eliminati dalla Copa: restano i saluti, da fare nel miglior modo possibile. Lo sa bene la Celeste, che vuole prendersi l’ultima scena dell’horror di cui è stata protagonista. Al 21′ è Abel Hernandez ad aprire le marcature, sfruttando un ottimo passaggio filtrante di Lodeiro: è subito 1 a 0. Bisogna aspettare il 66′ per vedere il secondo gol dell’incontro: Lodeiro mette ancora al centro un buon cross, sporcato da Hernandez ma ancor di più dal difensore giamaicano Watson, che devia il pallone nella sua stessa porta, in una rocambolesca autorete. All’88’ è Corujo a mettere il punto esclamativo, realizzando il 3 a 0 con un bel diagonale dopo una volata sulla destra. Per l’Olimpica, si tratta di una vittoria inutile, perché venuta dopo le due sconfitte con Messico e Venezuela, madri dell’uscita di Cavani e co. dalla competizione. Un saluto con onore quello dell’Uruguay, ma pur sempre un saluto.

Classifica Gruppo C: Messico 7 (6/2 r.); Venezuela 7 (3/1 r.); Uruguay 3; Giamaica 0.

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