Al via il terzo ritiro a Castelrotto: per la prima volta il Bologna ha una squadra


Dalle ristrettezze del 2015 all’abbondanza attuale: le rose dei convocati a confronto. Oggi per la prima volta il Bologna ha una squadra vera in ritiro

– di Marco Vigarani –

Oggi per la terza volta il Bologna partirà per l’Alto Adige ed inizierà a preparare la nuova stagione sul campo di Castelrotto. Si tratta del terzo appuntamento consecutivo che vede i rossoblù animare l’estate della località bolzanina e per la prima volta davvero il gruppo dei convocati ha la parvenza di una squadra pronta per la missione che deve compiere. Le differenze rispetto agli altri ritiri sono evidenti sia sul piano numerico che qualitativo e mostrano la volontà del club felsineo di non perdere ulteriore tempo nel perseguire una crescita che l’anno scorso di fatto non c’è stata ma che la proprietà ha da sempre indicato come obiettivo fondamentale. Oggi Donadoni porterà infatti a Castelrotto un gruppo completo in ogni reparto e che anzi andrà sicuramente sfoltito di numerosi atleti più o meno dichiaratamente fuori dal progetto ma che soprattutto, pur privo di innesti di grande peso specifico, pare avere finalmente connotati graditi al proprio tecnico. Vediamo anno per anno come si è presentato il Bologna al ritiro sudtirolese.

Delio Rossi al lavoro sul campo di Castelrotto nel 2015 (ph. Bologna)

2015/16 – 19 convocati
Quello immediatamente successivo al ritorno in Serie A non aveva assolutamente le sembianze di un vero e proprio ritiro tanto da indurre Delio Rossi a chiedere alla società non solo innesti dall’elenco degli svincolati ma anche il reintegro per gli allenamenti di ragazzi ritenuti esuberi. Su 19 atleti spicca la povertà assoluta del centrocampo rimpolpato all’ultimo istante da un paio di ragazzi presi dalla squadra Allievi e da quel Diawara in teoria acquistato per la Primavera ma ben presto diventato cardine della formazione ufficiale. L’unico reparto vagamente credibile sembrava essere la difesa visto che anche in attacco soltanto Mancosu ha poi iniziato la stagione.
Portieri: Mirante, Da Costa, Stojanovic, Sarr
Difensori: Ferrari, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini
Centrocampisti: Cozzari, Diawara, Rizzo, Silvestro
Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Cacia, Mancosu

Rossoblù al lavoro a Castelrotto nell’estate del 2016 agli ordini di mister Donadoni

2016/17 – 26 convocati
L’anno scorso il numero sicuramente più cospicuo di convocati nasconde però due insidie importanti e di natura differente. In primis ovviamente la presenza nell’elenco di Diawara che però non si presenterà mai generando instabilità e tensione nell’estate rossoblù fino al momento della sua cessione. Quindi il lungo recupero di Destro dall’infortunio patito mesi prima e che lo porterà a rientrare davvero in gruppo soltanto dalla fase austriaca del ritiro. Al netto della defezione del guineano, della presenza simbolica di Tabacchi e delle future cessioni (Brienza e Crisetig) ecco che anche questo centrocampo sembra solo una pallida idea di quello poi visto durante la stagione ed aggrappato alla leadership assoluta di Dzemaili.
Portieri: Da Costa, Mirante, Ravaglia, Sarr
Difensori: Boldor, Cherubin, Gastaldello, Krafth, Maietta, Masina, Mbaye, Oikonomou, Rossettini
Centrocampisti: Brienza, Crisetig, Diawara, Donsah, Rizzo, Tabacchi, Taider
Attaccanti: Acquafresca, Destro, Di Francesco, Floccari, Mounier, Verdi

Andrea Poli è il nuovo acquisto più atteso del ritiro 2017 (ph. Bologna)

2017/18 – 29 convocati
Oggi regna invece la sovrabbondanza in ogni singolo reparto contando a maggior ragione sugli acquisti già definiti di Avenatti e Gonzalez che raggiungeranno i compagni più avanti. Anche quest’anno però ci saranno da definire operazioni importanti in uscita a partire dalla cessione di Donsah al Torino e Ferrari al Verona per arrivare a quelli di chiari esuberi come Mounier e Falco che rendono il numero degli attaccanti davvero ridondante. Merita sicuramente un occhio di riguardo ancora una volta il centrocampo. Nei prossimi giorni Donadoni dovrà definirne la composizione numerica e qualitativa per poi dare il via libera ad un paio di cessioni più o meno scontate: due tra Crisetig, Taider e Pulgar infatti potrebbero andarsene già entro la fine del ritiro di Castelrotto.
Portieri: Da Costa, Mirante, Ravaglia, Santurro
Difensori: Brignani, De Maio, Gastaldello, Helander, Krafth, Maietta, Masina, Mbaye, Torosidis
Centrocampisti: Crisetig, Donsah, Nagy, Poli, Pulgar, Taider, Valencia
Attaccanti: Destro, Di Francesco, Falco, Falletti, Krejci, Mounier, Okwonkwo, Petkovic, Verdi

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