Alla riscoperta del Genoa: scossa Ballardini, Pandev e Laxalt rinati


Il Genoa con Davide Ballardini in panchina ha conquistato 24 punti in 13 partit e ben 14 in trasferta. Pandev e Laxalt sono rinati, Biraschi in dubbio.

-di Luca Nigro-

Davide Ballardini è alla sua terza esperienza sulla panchina del Genoa (ph. zimbio)

Rispetto a quello affrontato nel settembre scorso e battuto al Ferraris è sicuramente un Genoa diverso. Una squadra capace di risalire nelle ultime tredici giornate dal diciannovesimo al dodicesimo posto in classifica collezionando ben 24 punti sui 39 a disposizione. Il merito è soprattutto di Davide Ballardini che, da quando ha preso il posto di Ivan Juric, ha conquistato 7 vittorie, 3 pareggi e appena 3 sconfitte tenendo una media punti a partita altissima (1,85). Il suo Genoa nell’ultimo mese è reduce da tre vittorie consecutive con Lazio, Chievo e Inter. Non solo: nelle ultime 7 gare in trasferta, con Ballardini in panchina, i rossoblù ne hanno vinte quattro, impattate 2 e persa solo una, a Torino di misura contro la Juventus. Quattordici punti lontano dal Ferraris e solo 7 reti subite on the road in tutto il campionato. In questa speciale classifica il Grifone è secondo solo alla Roma. Numeri questi che certificano il grande momento attraversato da Pandev e compagni. Il macedone rivitalizzato dalla cura Ballardini è in uno stato di forma eccellente, ha siglato i gol vittoria contro Lazio e Inter e con Andrey Galabinov si trova a meraviglia. Poi c’è Diego Laxalt: l’uruguaiano sta vivendo forse la miglior stagione della sua carriera e sulla sinistra è a tratti imprendibile. In mezzo al campo, nel suo fedele 3-5-2, Ballardini nel mercato di gennaio ha voluto fortemente il ritorno dello svedese Oscar Hiljemark, già allenato a Palermo e che insieme al brasiliano Bessa e ad Andrea Bertolacci unisce tanta qualità a una buona dose di quantità.

Goran Pandev con l’arrivo di Balalrdini è rinato (ph. zimbio)

Nella difesa a tre, il ritrovato Spolli è riuscito a dare grande solidità alzando il rendimento di Rossettini e Zukanovic. É il 3-5-2 il sistema di gioco che la squadra genoana interpreta meglio. Non tutti interpretavano al meglio il 3-4-2-1 di Juric. Spesso la manovra sfocia nelle corsie esterne con i tre centrocampisti spesso bravi a verticalizzare. Non a caso il Genoa è a proprio agio in trasferta quando serve attendere anziché fare la partita. Ballardini contro il Bologna dovrà fare a meno di, Amando Izzo, Miguel Veloso, Giuseppe Rossi e Adel Taarabt. Il tecnico romagnolo proverà a recuperare Davide Biraschi anche se con ogni probabilità sulle corsie esterne toccherà ancora a Rosi e Laxalt. Davanti a Perin, Rossettini, Poli e Zukanovic mentre in mediana i “soliti” Bessa, Bertolacci e Hiljemark. In avanti Pandev e Galabinov più di Lapadula. Per avere la meglio di questo Genoa al Bologna servirà una prestazione di alto livello, sicuramente migliore di quella offerta domenica scorsa contro il Sassuolo. Le squadre oggi sono appaiate in classifica a quota 30 punti: un’occasione per gli uomini di Donadoni di allungare e avvicinarsi a quel decimo posto, obiettivo massimo stagionale.

Probabile Formazione (3-5-2): Perini; Rossettini, Spolli, Zukanovic; Rosi, Bessa, Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Pandev, Galabinov. All.: Davide Ballardini.

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