Alla scoperta del Cagliari, Zanda: “Lopez ha portato tanta garra, che bravi Barella e Romagna”


Luca Zanda, giornalista di calciocasteddu.it, sottolinea il dinamismo del Cagliari dell’atteso ex Diego Lopez. Barella e Romagna le note liete, neo difesa.

-di Luca Nigro-

Diego Lopez è ritornato sulla panchina del Cagliari (ph. zimbio)

La sfida di domani pomeriggio al Dall’Ara non sarà un Bologna-Cagliari qualsiasi, ma sancirà il ritorno di Diego Lopez sotto le Due Torri due anni e mezzo dopo. Umori contrastanti in città avvicinano lo scontro con i sardi: c’è chi è rimasto legato e grato al tecnico uruguaiano che al di là di come sia finita l’avventura in rossoblù, gli riconosce gran parte del merito di quella tanto sofferta promozione in serie A. Ma c’è anche chi accolse con sollievo quell’esonero, arrivato dopo la sconfitta di Frosinone quasi al tramonto del campionato. Vedremo se il pubblico bolognese accoglierà con calore o freddezza l’uruguaiano che da 6 gare ha fatto ritorno a casa. Eh si, perché Cagliari è ormai casa sua: 12 anni da calciatore e capitano, quattro stagione da tecnico prima nelle giovanili e successivamente da vice prima e dal allenatore poi. Nel 2014 l’allora presidente Cellino lo esonera ma Giulini ad ottobre di quest’anno lo richiama dopo la sconfitta col Genoa. Il suo ritorno in Sardegna ha riportato entusiasmo e qualche buon risultato, 9 punti in 6 partite. Nonostante la brutta sconfitta rimediata martedì in Coppa Italia col Pordenone, Lopez finora ha sicuramente fatto meglio del suo predecessore Rastelli che nelle precedenti 8 gare di punti ne aveva collezionati appena 6. Il tredicesimo posto attuale, senza aver mai pareggiato, permette al Cagliari di stazionare in una zona di classifica abbastanza tranquilla anche se qualche problema continua a palesarsi. Sicuramente la spada di Damocle sono i 24 gol subiti che relegano i sardi al quartultimo posto di questa speciale classifica. Lo scorso anno la forza fu l’attacco, oggi anche i gol degli attaccanti latitano: appena 13 in 14 gare, Sau e Farias un gol in 2. Poco meglio Joao Pedro (4 reti all’attivo) e Leonardo Pavoletti (3 di cui l’ultima sabato scorso contro l’Inter). Lopez ha comunque portato la sua idea di calcio fatta di aggressività e dinamismo. Il 3-5-2 sta esaltando le doti del giovanissimo nazionale under 21 Nicolò Barella e del moldavo Ionita che, contro l’Inter, hanno fatto girare la testa a Borja Valero.

Leonardo Pavoletti tre gol in stagione con la maglia del Cagliari (ph. zimbio)

Un’altra nota lieta, arriva dalla difesa: il giovane classe ’97 scuola Juventus Filippo Romagna, è di gran lunga il migliore della retroguardia. Ma il nuovo sistema di gioco sta esaltando anche l’ex Novara Paolo Faragò che si inserisce, salta bene di testa e finalmente sta confermando le doti realizzative ammirate in B. I ritmi del Cagliari di Diego Lopez sono spesso alti ma questo comporta anche un calo inevitabile nelle seconde parti di gara. Il tecnico uruguaiano ha comunque ridato fiducia e vitalità, come ci spiega Luca Zanda, giornalista di calciocasteddu.it: ”Il Cagliari è reduce dalla disfatta infrasettimanale di Coppa Italia. I sardi, infatti, sono stati eliminati dal Pordenone a seguito di una prestazione molto deludente. Nessuno si aspettava la sconfitta anche perché Lòpez stava iniziando ad inculcare alla squadra una mentalità garibaldina. Il mister uruguaiano, dopo l’esonero di Rastelli, è passato al 3-5-1-1. Pochi fronzoli e tanta garra. Così i rossoblù hanno impensierito l’Inter di Spalletti e vinto scontri cruciali in chiave salvezza contro Benevento, Verona e Udinese. La garanzia di questa stagione si chiama Nicolò Barella. Il talento classe 1997 piace a tutte le big del nostro campionato. L’impressione è che il giovane isolano possa ben presto fare le valigie per approdare in altri lidi. La promessa, invece, è Filippo Romagna. Il difensore centrale cresciuto nella Juventus si è preso il posto da titolare con prestazioni convincenti. Il ragazzo è serio e ha qualità. Farà parlare di sé. Il Bologna è una formazione guidata da un tecnico esperto capace di preparare minuziosamente ogni partita. Il Cagliari dovrà fare attenzione alla vivacità di Verdi e alla grandissima esperienza di un giocatore altisonante come Rodrigo Palacio”. 

Probabile formazione (3-5-1-1): Rafael, Romagna, Ceppitelli, Andreolli, Faragò, Barella, Cigarini, Ionita, Padoin, Joao Pedro, Pavoletti. All.: Diego Lopez.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *