Alla scoperta del Livorno di Gautieri


Presentazione del prossimo avversario del Bologna, che nel dodicesimo turno di B affronterà il Livorno all’Ardenza

– di Massimo Righi –

L'allenatore del Livrono, Carmine Gautieri

L’allenatore del Livrono, Carmine Gautieri

Cenni storici – Il Livorno nasce nel 1915 e dal 1919 partecipa alla Prima Categoria, anno in cui sfiora il titolo italiano perdendo la finale con l’Inter sul campo neutro di Bologna per 3-2. Dal 1929 invece, parteciperà alla massima divisione italiana, che verrà denominata serie A, per 29 volte. Dopo aver passato buona parte dei primi 30 anni di vita fra serie A e B, il club scenderà in serie cadetta nel 1955 per farvi ritorno solamente nella stagione 2004/05. Nei 50 anni fra l’ultima retrocessione e la nuova promozione, il Livorno ha militato in serie B e C, vincendo una Coppa Italia di serie C nel 1988 prima di conoscere il fallimento 1991. Nella stagione 2006/07, il club amaranto ha esordito nelle competizione europee, venendo eliminato ai sedicesimi di finale di Coppa Uefa dall’Espanyol. Il colore adottato dal club è l’amaranto, lo stesso che identifica la città.

L’allenatore – Il tecnico del Livorno è Carmine Gautieri, ex centrocampista esterno noto soprattutto per i trascorsi con Bari, Piacenza, Roma ed Atalanta. Napoletano, classe 1970, si è ritirato dal calcio agonistico solamente nel 2008, prima di iniziare la carriera da allenatore nel Potenza, in Lega Pro. Nel 2009 passa alla guida dell’Olbia e dopo un anno di pausa, nel 2011, si è accasato all’Empoli per guidare gli Allievi Nazionali. L’anno successivo firma con il Lanciano con il quale conquista la B, che nel campionato successivo manterrà con merito. Dopo aver firmato col Bari nel 2013, Gautieri rescinde dopo poche settimane per problemi personali, per poi tornare a novembre sulla panchina del Varese, dove viene esonerato a marzo. Da luglio 2014 ha assunto la guida tecnica del Livorno. Fortemente legato al 4-3-3 di Zeman, mister Gautieri ama il gioco rapido e frizzante composto da esterni veloci e guizzanti, abili nel tagliare le difese avversarie.

La squadra – Il club amaranto proviene dalla retrocessione dalla A e per far fronte ad una pronta risalita, si è assicurato alcuni giocatori importanti come l’esterno destro brasiliano Maicon prelevato dalla Reggina, i centrocampisti Jelenic e Djokovic (questi giunto in prestito dal Bologna) e gli esterni Surraco dal Cittadella e Cutolo dal Crotone, autentico esperto della categoria con 40 gol segnati in B all’attivo. In attacco sono invece arrivati Jefferson dal Latina, Daniele Vantaggiato e Andej Galabinov, entrambi ex Bologna, quest’ultimo rientrato dal prestito dopo l’ottima stagione con l’Avellino dove ha segnato ben 15 reti. A questi innesti, vanno aggiunti naturalmente i reduci dalla passata stagione, giocatori affidabili come Emerson, Ceccherini e Gemiti in difesa, reparto peraltro rimasto sostanzialmente invariato, Biagianti e capitan Luci a centrocampo e la stella Luca Siligardi, autentico talento della formazione labronica, con una parentesi infausta nel Bologna di Malesani.

Formazione ideale – Quale discepolo zemaniano, Carmine Gautieri si affida al 4-3-3 con i seguenti interpreti (in maiuscolo i nuovi arrivi estivi): Mazzoni – Bernardini, Ceccherini, Emerson, Gemiti – Biagianti, DJOKOVIC, Moscati – Siligardi, VANTAGGIATO, CUTOLO

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