Alla scoperta del Sassuolo, Pasca: “A Cagliari trovata la quadratura del cerchio, contro il Bologna si prova a recuperare Berardi”


Gabriele Pasca di calciomercato.com, ci porta alla scoperta del Sassuolo di Cristian Bucchi. Berardi in dubbio, due ballottaggi rispetto a Cagliari.

-di Luca Nigro-

Cristian Bucchi alla sua prima stagione sulla panchina del Sassuolo (ph. zimbio)

Ci sono volute cinque giornate ma alla fine il Sassuolo è riuscito a conquistare la prima vittoria in campionato. La gara di Cagliari ha evidenziato la graduale crescita di una squadra che in estate ha cambiato molto, a partire dalla guida tecnica affidata a Cristian Bucchi. L’ex Perugia, si è affidato al suo 3-5-2 modificando il solido e collaudato 4-3-3 di Di Franceschiana memoria. Dopo il pareggio col Genoa alla prima, le tre sconfitte consecutive contro Torino, Atalanta e Juventus avevano fatto suonare un piccolo campanello d’allarme ma, la vittoria di Cagliari, ha riportato il sorriso in un gruppo decimato dal mercato estivo. Per conoscere meglio i neroverdi, abbiamo scomodato Gabriele Pasca, collaboratore di calciomercato.com. Pasca, ci spiega il momento della squadra di Bucchi: All’apparenza è un Sassuolo completamente stravolto quello che si appresta ad affrontare il Bologna dopo un turno infrasettimanale tutt’altro che semplice contro i sardi di Rastelli, riuscendo a spuntarla, tra l’altro, solo con la marcatura su rigore di Matri. Eppure, a guardare i numeri della scorsa stagione, la verità, come al solito, sembrerebbe stare nel mezzo: tra i nostalgici dell’ottimo Di Francesco, riapprodato in terra capitolina, e i sostenitori del nuovo Bucchi, lui romano di nascita. Non che le fazioni siano numericamente equilibrate, visto che la bilancia pende nettamente dalla parte del vecchio, ciononostante il Sassuolo della scorsa stagione, rispetto al nuovo, aveva giusto un punto in più. Certo, al netto della sconfitta a tavolino contro il Pescara, ma i numeri sono numeri e, almeno su questo non si discute. Che qualcosa negli assetti neroverdi sia cambiato è comunque innegabile, a partire dalla formazione: da un 4-3-3 di zemaniana memoria, il nuovo mister ha deciso di passare ad un più cauto, forse timido, 3-5-2 di gestione. Gli interpreti in campo sono praticamente gli stessi, visto che le cessioni superano di gran lunga gli acquisti, sia quantitativamente che qualitativamente.

Domenico Berardi, dopo l’infortunio di Bergamo, potrebbe rientrare contro il Bologna (ph. zimbio)

Di Francesco ha portato con sé, a Roma, Pellegrini e Defrel, due pedine fondamentali per il suo gioco spregiudicato e senza troppo timori reverenziali. Non che Bucchi possa lamentarsi più di tanto, visto che in rosa compaiono nomi forti e spesso contesi da club blasonati. Ovvio riferimento a Domenico Berardi, reduce da uno stop forzato a causa di un brutto colpo subito a Bergamo ma che per domenica Bucchi assicura sarà recuperato. A Cagliari, però, il Sassuolo sembra aver trovato la quadratura del cerchio: prendersi pochi rischi, riuscendo comunque a mantenere un buon livello di percussione offensiva. A questo scopo è tornato molto utile Sensi nel ruolo di seconda punta, subentrato ad un Politano senza troppo estro e inventiva. Anche Duncan ha convinto più di quanto non lo avesse fatto nelle giornate scorse. Buonissima prestazione anche per Matri, ben supportato dal centrocampo. Solo un caso, quindi, se l’unica marcatura è scaturita su penalty. Domenica, contro i felsinei, i neroverdi si troveranno a fare i conti con l’indomabile Verdi. Non sarà facile arginare il venticinquenne già pupillo di Sarri e oggi interprete fondamentale della squadra di Donadoni. Servirà una prestazione impeccabile del comparto difensivo, capeggiato da Acerbi, ma anche e soprattutto del contenimento ermetico dell’esterno di centrocampo”. In chiave formazione, Bucchi spera di recuperare Berardi ma rispetto all’undici visto a Cagliari, dovrebbero esserci pochi cambi. I ballottaggi a conti fatti sono due: Sensi-Missiroli a centrocampo e Falcinelli-Matri in attacco. Per il resto, solo conferme. Nelle ultime due stagioni il Bologna si è sempre imposto al Mapei Stadium, domani le due squadre si affrontano con un punto di distanza l’una dall’altra e con i numeri, tra gol fatti e subiti, che quasi si equivalgono. Ci si aspetta una gara equilibrata, si spera bella e spettacolare.

Probabile Formazione (3-5-2): Consigli; Letschert, Cannavaro, Acerbi; Lirola, Sensi, Magnanelli, Duncan, Adjapong; Politano, Falcinelli. All.: Cristian Bucchi.

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