Alla scoperta del Torino, Sartori: “A Bologna con il 4-2-3-1. Occhio a Berenguer”


Il direttore di Toronews.net Gianluca Sartori ci presenta il Torino. Mihajlovic sceglie il 4-2-3-1, bene la riconferma di Belotti. Berenguer ha qualità.

-di Luca Nigro-

Sinisa Mihajlovic alla sua sedonda stagione sulla panchina del Torino (ph. zimbio)

Domani al Dall’Ara si inaugura il nuovo campionato e la partenza non è certamente delle più semplici: arriverà il Torino di Sinisa Mihajlovic e il Bologna sarà obbligato a riscattare immediatamente il brutto capitombolo di Coppa contro il Cittadella. I granata proprio in Tim Cup hanno surclassato di reti il malcapitato Trapani dimostrando già una buona condizione fisica ma soprattutto la solita qualità offensiva. Il 4-2-3-1 sul quale da qualche mese sta lavorando il tecnico serbo, sembra funzionare e l’acquisto di Rincon permette maggiore copertura alla difesa lasciando più liberi i trequartisti da compiti difensivi troppo dispendiosi. La cessione eccellente di Benassi è stata già colmata e gli arrivi di N’Koulou, Lyanco, Sirigu e Bonifazi dovrebbero migliorare una difesa che lo scorso anno è stata il vero tallone d’Achille del Toro. C’è anche attesa nel vedere all’opera il giovane spagnolo Berenguer. A tal proposito, abbiamo chiesto al direttore di Toronews.net Gianluca Sartori, di approfondire le tematiche del mercato granata e se Mihajlovic cambierà sistema di gioco in vista dell’esordio al Dall’Ara. Si parte dal mercato:Il colpo migliore del Toro è senza dubbio la conferma di Belotti. Oltre a questo, sono arrivati pochi colpi ma mirati, volti a colmare le lacune che l’anno scorso la squadra aveva messo in evidenza dal punto di vista della tenuta difensiva, 66 gol presi, e della personalità visti i pochissimi punti in trasferta. Sirigu e N’Koulou, se in piena forma, sono due grandi colpi che sistemano porta e difesa, arrivati per un tozzo di pane: Sirigu a zero, N’Koulou in prestito con diritto di riscatto, operazione da 4 milioni.

La riconferma di Andrea Belotti è il grande colpo del Torino (ph. zimbio)

Berenguer è un colpo interessante: deve ambientarsi ma ha già dimostrato di avere qualità. Rincon a centrocampo porta quelle doti fisiche e quella leadership che mancavano. Ha sostituito Benassi, ceduto alla Fiorentina: buon centrocampista, ma non fenomenale, e meno funzionale di Rincon per il tipo di squadra che ha in mente Mihajlovic. Le uniche perplessità riguardano Sadiq, preso per fare il vice Belotti: secondo me ha la stoffa, ma in Serie A deve ancora dimostrare tutto e inoltre resta sotto controllo della Roma. Cosa manca? Ancora un’alternativa sugli esterni. Mihajlovic sogna Niang, ma per quanto ne so è più fattibile Kishna. E poi a centrocampo, probabilmente, ci sarà la staffetta tra ghanesi. Acquah dovrebbe finire al Birmingham, Donsah arrivare in granata. Il modulo anti Bologna? Mihajlovic in questo precampionato ha sempre e solo usato il 4-2-3-1, sistema di gioco che aveva già introdotto nella parte finale della scorsa stagione. Sarà sicuramente il modulo con cui il Toro si presenterà a Bologna”. Il tecnico granata dovrà fare a meno del brasiliano Lyanco in difesa, di Valdifiori e Baselli in mediana e dell’argentino Boyè in attacco.

Probabile Formazione (4-2-3-1): Sirigu; Zappacosta, N’Koulou, Moretti, Molinaro; Rincon, Obi; Falque, Ljajic, Berenguer; Belotti.

Indisponibili: Lyanco (operato alle tonsille), Valdifiori e Baselli (problemi alle ginocchia), Boye (distorsione collaterale al ginocchio).

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