Alla scoperta del Trapani di Boscaglia


Presentazione del prossimo avversario del Bologna al Dall’Ara, il Trapani di mister Boscaglia, al secondo anno consecutivo in serie B

– di Massimo Righi –

L'allenatore del Trapani Roberto Boscaglia

L’allenatore del Trapani Roberto Boscaglia

Cenni storici – Il Trapani calcio nasce nel 1905 ma si avvicina all’attività agonistica solo negli anni ’20. Nel corso del secolo, il Trapani cambia spesso denominazione e la più longeva è quella che va dal 1952 al 1984, cioè Associazione Sportiva Trapani mentre dal 2010, la società ha preso il nome di Trapani Calcio Srl. Il club ha sempre disputato campionati al di sotto della serie B fino al 2013, anno della promozione in serie cadetta dopo una cavalcata impressionante, confermandovisi l’anno successivo guadagnando il 14° posto dopo un inizio di stagione a grandi ritmi che ha portato il club a conseguire fino a quattordici risultati utili consecutivi. Il Trapani veste una divisa color granata con alcuni richiami bianchi ma nei primissimi anni ’30, il club usò una divisa nerazzurra e negli anni ’40 un completo verde, prima di tornare stabilmente al granata nel decennio successivo.

L’allenatore – Mister Roberto Boscaglia, classe ’68, è siciliano di Gela ed allena dal 2004, quando occupava la panchina dell’Akragas di Agrigento in Eccellenza. Dopo due anni passa all’Alcamo col quale arriva in serie D, impresa che ripete col Nissa l’anno dopo. Nel 2009 inizia l’avventura al Trapani, col quale parte dalla D fino alla B in quattro anni, vincendo una Panchina d’argento nel 2011 e una Panchina d’oro nel 2013. Prima di diventare allenatore di calcio, Boscaglia ha lavorato nel sociale in una casa famiglia, dove ha dichiarato di aver imparato molto dal lato umano e psicologico. Non possiede un modulo di gioco fisso, in quanto alterna spesso il 4-4-2, modulo che l’anno scorso si è rivelato spesso vincente, al 4-3-3 ed al 4-2-3-1, basandosi però sempre sulla rapidità del giro palla e degli inserimenti.

La squadra – Dal calciomercato estivo, il Trapani ha aggiunto diverse nuove pedine in rosa. I portieri Marcone e Gomis, quest’ultimo in prestito al Torino, i difensori Martinelli dal Vicenza ed i giovani Pastore, Vidanov e Caldara che si aggiungono ai veterani Terlizzi, Pagliarulo e Rizzato. A centrocampo sono arrivati acquisti importanti per la B; Scozzerella dall’Atalanta via Spezia, il bosniaco Nadarevic dal Genoa e Barillà dalla Reggina, tutti uomini già esperti della categoria e con il vizio del gol. Il loro apporto si aggiunge a quello già consolidato di giocatori come Ciaramitaro e Basso. In attacco, l’arrivo dei giovani Falco e Lombardi, impreziosiscono un attacco già molto pericoloso composto dal bomber della B dell’anno passato Mancosu (26 reti), Antimo Iunco e Giovanni Abate.

Formazione ideale – Considerando un 4-2-3-1 ipotetico, la formazione migliore a disposizione del Trapani potrebbe essere la seguente (in maiuscolo i nuovi): GOMIS; Lo Bue, Pagliarulo, TERLIZZI, Rizzato; SCOZZARELLA, BARILLÀ; Basso, NADAREVIC, FALCO; Mancosu.

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