Alla scoperta del Varese di Bettinelli


Presentazione del Varese, prossimo avversario del Bologna, che sarà ospite al Dall’Ara sabato pomeriggio

– di Massimo Righi –

Stefano Bettinelli, allenatore del Varese da maggio

Stefano Bettinelli, allenatore del Varese da maggio

Cenni storici – Il Varese nasce nel 1910 e, una volta istituita la Serie A come la conosciamo oggi, il club lombardo vi approda per la prima volta nella stagione 1964/65. Dopo qualche anno di sali-scendi fra A e B, il Varese retrocede in C1 nel 1985, poi in C2, dove rimane fino al 1993 quando rinuncia al professionismo iscrivendosi alla D. Dopo un anno torna in C2 ma nel 2004 il club fallisce e s’iscrive al campionato d’Eccellenza. Da qui inizia la risalita dei biancorossi che in due anni tornano in C2 e nel 2010 approdano in serie B dopo un’assenza durata 25 anni, divisione nella quale militano tutt’ora. I colori sociali sono il bianco e il rosso (ma fino al 1926 erano bianco e viola), gli stessi della città.

L’allenatore – L’allenatore del Varese è mister Stefano Bettinelli, 52enne nativo proprio di Varese, in carica sulla panchina del club da maggio 2014, dopo aver sostituito Stefano Sottili, esonerato. Dopo aver centrato la salvezza ai playout contro il Novara, è stato confermato alla guida tecnica dei biancorossi anche per la stagione 2014/15. Bettinelli ha iniziato ad allenare la squadra Berretti del Varese nel 2006 e da quel momento in poi, ha allenato tutte le formazioni giovanili biancorosse fino all’approdo in prima squadra. Il suo modulo preferito è il classico 4-4-2 con il quale, nel campionato in corsa, ha sinora raccolto 2 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte.

La squadra – Dopo la salvezza, il presidente Laurenza ha cercato di potenziare la squadra per evitare di ripetere la stagione precedente, vissuta per lo più in zona retrocessione. In difesa sono arrivati Tamas, Simic, Dondoni e Borghese, i primi due in prestito dal Milan; dall’Avellino è poi stato acquistato De Vito per ricoprire il ruolo di terzino sinistro. A centrocampo, di fianco agli esperti Blasi e Zecchin, gli innesti di Capezzi dalla Fiorentina, Falcone e Rivas dallo Spezia, sono stati i principali colpi dei lombardi. Rivas in particolare, è un esperto della categoria avendo militato a lungo in B e di ritorno al Varese dopo la parentesi del 2012. In attacco, dal Catania è arrivato il giovane Petkovic che si è già distinto per la sua ottima tecnica, ma soprattutto è rientrato Arturo Lupoli dopo il prestito in Ungheria, ripagando la fiducia segnando già 3 reti nel campionato in corso. Neto Pereira, rimane invece il terminale offensivo più pericoloso della squadra.

Formazione ideale – Considerando lo schema di mister Bettinelli, il 4-4-2, ecco quale sarebbe lo schieramento ideale del club biancorosso (in maiuscolo i nuovi arrivati): Bastianoni; Fiamozzi, BORGHESE, Rea, DE VITO; Zecchin, CAPEZZI, Corti, FALCONE; Lupoli, Neto.

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