Alla scoperta del Verona: Pecchia ritrova Verde, ansia per Pazzini


Il Verona di Fabio Pecchia, penultimo a quota 6 punti, è reduce da 4 sconfitte consecutive. In attacco rientra Verde, ansia per Pazzini. Out Bessa e Ferrari.

-di Luca Nigro-

Fabio Pecchia è al suo secondo anno sulla panchina dell’Hellas Verona (ph. zimbio)

In queste prime dodici giornate il cammino dell’Hellas Verona è stato tutt’altro che positivo. Il ritorno in serie A degli scaligeri fin qui ha trovato tante insidie. La squadra gialloblù guidata da Fabio Pecchia, non è ancora riuscita a trovare continuità e i sei punti in classifica ne sono la dimostrazione. Appena una vittoria e tre pareggi, seconda peggior difesa e terzo peggior attacco del campionato. Numeri da retrocessione che non allontanano le dense nubi che hanno accompagnato il Verona nella sua ultima apparizione nel massimo campionato, culminato due anni fa con l’ultimo posto in classifica. Lo scorso anno una travagliata promozione, adesso un periodo nero che sembra senza fine: nelle ultime quattro gare il Verona ha collezionato solo sconfitte, proprio come il Bologna, ma al di là di alcune prestazioni generose, il gioco continua a latitare. Spesso Pecchia se è affidato al 4-3-3, passando a volte al 4-4-2 visto nell’ultima gara giocata e persa a Cagliari. Col rientro di Verde, il tecnico napoletano lunedì potrebbe tornare al vecchio modulo risistemando sull’esterno il ritrovato Cerci a supporto del claudicante Pazzini. Proprio l’esperto attaccante, seppur partito spesso dalla panchina, continua ad essere il miglior realizzatore della squadra con 4 reti (50 % di quelle complessive) in 12 partite. Ecco perché Pecchia proverà a recuperarlo nonostante ieri non si sia allenato per un colpo al tendine d’Achille. Difficilmente sarà della gara il giovane scuola Juventus Kean, ancora alle prese con dei problemi fisici. Sono ben otto gli ex rossoblù in forza al Verona, ma di questi non tutti saranno a disposizione. Alex Ferrari su tutti, assente da cinque gare e che fatica a rientrare in gruppo.

Giampaolo Pazzini è il miglior marcatore stagionale del Verona con 4 reti all’attivo (ph. zimbio)

Fra le poche note liete degli scaligeri c’è Bessa, ex rossoblù protagonista dell’ultima promozione in A del Bologna. Il brasiliano, che non sarà della gara, è molto duttile e fondamentale per lo scacchiere di Pecchia visto che può giocare sia da esterno che da mezzala. Sarà un’assenza importante. Non sempre positive le prestazioni fin qui dell’altro brasiliano Romulo nonostante abbia realizzato il gol contro il Benevento che ha regalato l’unica vittoria in campionato. In difesa Pecchia recupera Caceres, importante pedina e il migliore di tutta la linea. Caracciolo, Heurtaux, Souprayen, Fares e Nicolas ad oggi non hanno rispettato le attese. In chiave formazione, la retroguardia sarà pressoché confermata, Ferrari non recupera, con l’unico ballottaggio sulla sinistra dove Fares sembra favorito. In mediana out Bessa e con ogni probabilità Pecchia sarà costretto ad affidarsi al 4-3-3: centrocampo con Bruno Zuculini, Fossati e Romulo, mentre in attacco rientra Verde che andrà sull’esterno come Cerci. Pazzini come detto è in dubbio ma dovrebbe stringere comunque i denti ed essere regolarmente in campo al centro dell’attacco vista l’assenza di Kean. Non dovesse farcela, potrebbe esserci una chance dal primo minuto per il giovane coreano scuola Barcellona Lee Seung-Woo. L’ultima volta che il Bologna ha affrontato l’Hellas Verona al Bentegodi, arrivarono i tre punti grazie ai gol di Giaccherini e Donsah. Adesso Donadoni spera di ritrovare la vittoria in uno stadio che tutto sommato porta bene ai colori rossoblù.

Probabile Formazione (4-3-3): Nicolas; Caceres, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Romulo, Bruno Zuculini, Fossati; Verde, Pazzini, Cerci. All.: Fabio Pecchia.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *