Alla scoperta del Vicenza di Lopez


Presentazione del Vicenza di Lopez, che sabato ospiterà il Bologna allo Stadio “Menti” per il settimo turno della serie B

– di Massimo Righi –

Giovanni Lopez, allenatore del Vicenza

Giovanni Lopez, allenatore del Vicenza

Cenni storici – Il Vicenza Calcio nacque nel 1902, ed è la più antica squadra di calcio della propria regione. I colori sociali sono il bianco ed il rosso, gli stessi della città. La società visse un periodo d’oro fra il 1955 ed il 1975, dove militò per vent’anni consecutivi in serie A, durante i quali raggiunse posizioni di rilievo in classifica, come due sesti posti. Nel 1978, dopo due anni in B, conquistò un incredibile secondo posto in serie A, giocando un ottimo calcio e per questo meritandosi l’appellativo di “Real Vicenza”. Dopo la nuova retrocessione e un lungo periodo passato fra le serie minori, i biancorossi ritornarono in massima serie nel 1995 e sotto la guida di Francesco Guidolin, conquistarono la Coppa Italia nel 1997 e la semifinale di Coppa delle Coppe, uscendo a testa alta dopo il confronto col Chelsea. Dopo la retrocessione del 2001, il Vicenza non è più risuscito a tornare in A, barcamenandosi nelle parti basse della B e venendo ripescato per ben due volte per esclusioni altrui (2012 e 2014) nonostante la retrocessione sul campo.

L’allenatore – Giovanni Lopez è per il secondo anno consecutivo il tecnico del Vicenza, di cui fu difensore in campo dal 1991 al 1997. Lopez si è ritirato dal calcio giocato solo nel 2004, quindi la sua carriera da allenatore è ancora tutta da costruire. Ciononostante, dal 2005 al 2009, è stato parte dello staff tecnico della Cisco Roma, per la quale ha seguito anche la prima squadra in tre momenti differenti. Dal 2010 al 2012 è stato alla Lazio in qualità di vice allenatore, prima di firmare col Vicenza nel 2013 in Lega Pro. Nella sua idea di calcio, Lopez schiera i suoi uomini sulla base del 3-4-1-2, a differenza della scorsa stagione in Lega Pro, quando prediligeva la difesa a 4 come costante, variando invece dal centrocampo in su a seconda delle situazioni.

La squadra – L’improvviso ripescaggio in B del Vicenza a pochi minuti dall’inizio della stagione (era in Lega Pro), ha costretto il club a operare per mettersi in pari con la categoria e gli uomini mercato biancorossi si sono dati da fare per cercare di portare uomini adatti alla serie. In ragione di ciò, i nuovi arrivi sono stati parecchi. È così arrivato l’esperto portiere Bremec dalla Cremonese, seguito dai giovani Garcia e Gerbaudo dalla Juventus per la difesa, a cui si aggiungono gli esterni Laverone e Sampirisi da Varese e Genoa. A centrocampo sono stati inseriti innesti come Sciacca, Alhassan e Di Gennaro, mentre in attacco hanno aggiunto qualità gli arrivi di Cocco dal Verona e soprattutto di Ragusa dal Genoa, già a segno tre volte. Infine non va dimenticato l’uruguayano Lores Varela, esterno offensivo giunto dal Palermo, a caccia di riscatto dopo aver deluso le aspettative in Sicilia.

Formazione ideale – Considerando che contro il Bologna non ci sarà Sciacca, squalificato, ecco quale potrebbe essere la formazione ideale del Vicenza, sulla base di un ipotetico 3-4-1-2 (in maiuscolo i nuovi): BREMEC, Gentili, Camisa, GARCIA; LAVERONE, SCIACCA, Moretti, SAMPIRISI; DI GENNARO; RAGUSA, COCCO.

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