Alla scoperta della Juventus: porta bianconera inviolata da 5 gare, Allegri riflette sul modulo


La Juventus, terza dopo 16 giornate, non subisce reti da 5 partite. Allegri pensa al 4-3-3 ma prova il 4-3-1-2. Out Buffon, Chiellini e Cuadrado.

-di Luca Nigro-

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, pensa a un nuovo modulo (ph. zimbio)

Terza in campionato dopo 16 giornate a rincorrere Inter e Napoli. E’ questa la novità assoluta. Nelle ultime stagioni, di questi tempi, la Juventus di Massimiliano Allegri aveva sempre guardato tutti dall’alto verso il basso. E invece domani al Dall’Ara i bianconeri saranno costretti a conquistare l’intera posta in palio se non vorranno perdere terreno dalle dirette concorrenti. Dove finiscono i demeriti della Juve, iniziano però i meriti di Inter e Napoli capaci fin qui di lottare ad armi pari con la squadra di Allegri che, nonostante un primo scorcio di campionato complicato, resta la formazione da battere. Dopo il brutto ko di Genova con la Samp, i bianconeri sembrano aver ritrovato lo smalto di un tempo: nelle ultime 5 gare tra campionato e Champions tre pari e due vittorie, 6 gol fatti e sopratutto zero subiti. In trasferta in campionato segnano ininterrottamente da 21 gare. I quattro punti conquistati nei big match con Napoli e Inter hanno riportato la Juventus ai livelli di un tempo. Miglior attacco del campionato con 41 reti l’attivo, quarta miglior difesa con 14 gol incassati dietro Inter, Napoli e Roma. Girone di Champions superato senza grossi patemi. Insomma, la Juve che si presenterà domani al Dall’Ara, sembra essersi messa definitivamente alle spalle la crisi. Massimiliano Allegri da inizio stagione ha accantonato definitivamente il 3-5-2 di “contiana” memoria e settimana dopo settimana sta improntando alla squadra il suo credo. La base è la difesa a quattro, cavallo di battaglia del tecnico toscano. In 23 gare giocate fin qui, il modulo più utilizzato è stato il 4-2-3-1, messo in campo in ben 14 occasioni. Nelle trasferte di Barcellona e Lisbona, Allegri ha badato al sodo schierando il 4-4-2, mentre a Napoli si è affidato al 4-3-2-1, comunemente conosciuto come modulo ad “albero di Natale”. Solo in due occasioni, il tecnico bianconero si è affidato alla difesa a tre, senza però tornare al 3-5-2 ma schierando il 3-4-3 e il 3-4-2-1 rispettivamente con Barcellona (a Torino) e Crotone.

Paulo Dybala potrebbe andare in panchina per la seconda gara consecutiva (ph. zimbio)

Solo in tre circostanze Allegri ha utilizzato il 4-3-3, con Chievo, Lazio e domenica scorsa contro l’Inter. Quest’ultimo sistema di gioco, potrebbe essere riproposto domani al Dall’Ara, ma attenzione: Allegri in settimana ha provato più volte il 4-3-1-2, modulo fin qui mai schierato ma che potrebbe essere la futura base bianconera. Come al solito il tecnico ha mischiato le carte, quindi è difficile fare delle previsioni esatte. Certamente mancheranno Buffon, Chiellini e Cuadrado. Se in porta ci sono pochi dubbi, Szczesny sostituirà il capitano bianconero, è ballottaggio per chi prenderà il posto del centrale toscano: al fianco di Benatia è corsa a due tra Barzagli e Rugani. Douglas Costa, Dybala e Berdardeschi invece lottano per sostituire il colombiano. Sulla destra si va verso la riconferma di De Sciglio, mentre a sinistra Alex Sandro si gioca la maglia con Asamaoh. I dubbi maggiori riguardano centrocampo e attacco. In base a chi scenderà in campo, verrà scelto il modulo. Se sarà 4-3-3, Khedira, Pjanic e Matuidi agiranno dietro Dybala o Douglas Costa, Mandzukic e Higuain. Nell’allenamento di venerdì però, Allegri ha provato Bentancur e Marchisio con Matuidi, schierando Bernardeschi dietro le due punte Mandzukic e Higuain. Potrebbe rimanere fuori Pjanic, rientrato in gruppo solo da un paio di giorni, ma soprattutto si riaccomoderebbe ancora una volta in panchina Dybala. Il Bologna non batte la Juve al Dall’Ara dal 1998, 3-0 con gol di Paramatti, Signori e Fontolan. Da allora negli ultimi 16 incontri disputati con i bianconeri davanti al proprio pubblico nessuna vittoria, Coppa Italia compresa. Servirà una grande prova ai rossoblù per avere la meglio di questa Juventus, ma prima o poi i tabù sono fatti per essere sfatati.

Probabile Formazione (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Barzagli, Benatia, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Dybala, Higuain, Mandzukic. All.: Massimiliano Allegri.

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