Alla scoperta della Sampdoria, Piras: “Samp piacevole sorpresa ma deve migliorare lontano da Genova”


Andrea Piras, giornalista di Tuttomercatoweb.com, ci aiuta a scoprire il mondo Sampdoria di Giampaolo. Praet verso il forfait, al suo posto pronto Linetty.

-di Luca Nigro-

Marco Giampaolo è alla sua seconda stagione sulla panchina della Sampdoria (ph. zimbio)

Nelle ultime settimane in molti hanno etichettato la Sampdoria squadra rivelazione di questa stagione. Ma per chi conosce davvero affondo Marco Giampaolo, sa bene che i risultati ottenuti fin qui dai blucerchiati non sono frutto del caso o di un periodo “fortunato”. Dietro c’è un lavoro duro, metodico, quasi maniacale del tecnico nato in Svizzera ma abruzzese nel cuore e nella testa. Le qualità di Giampaolo si erano già ammirate ad Ascoli, poi per varie vicissitudini pian piano aveva perso il treno della serie A acciuffato un paio di stagioni fa ad Empoli. In Toscana Giampaolo con il suo fedele 4-3-1-2 si è ripreso quello che gli era stato tolto nel tempo e che lo aveva relegato nell’anonimato della Lega Pro. Bravo Corsi a credere in lui, bravissimo Ferrero a volerlo fortemente a Genova. Se la Sampdoria oggi è sesta in classifica con una gara ancora da recuperare, ha battuto Juventus, Milan e Fiorentina e ha conquistato 8 vittorie di cui 6 su 6 a Marassi, il merito è suo, certo, ma non solo. Ferrero ci ha messo sicuramente del proprio, regalando al tecnico una rosa di qualità assoluta e riuscendo a sopperire alle cessioni di Schick, Skriniar, Muriel e Bruno Fernandes con gli arrivi di Zapata, Ramirez, Ferrari, Strinic e Caprari. La crescita esponenziale di Praet e Torreira, è merito della qualità del gioco e del lavoro fatto sui due giocatori in questo ultimo anno. Poi c’è Fabio Quagliarella, 35 primavere alle spalle, sempre più importante nello scacchiere tattico blucerchiato: 7 reti e 4 assist dopo 12 partite sono un bottino di tutto rispetto. La sintonia con Zapata, per il colombiano 5 gol e 5 assist in 10 gare, è totale ma al di là dei due attaccanti, la Sampdoria è una squadra che non rinuncia mai ad attaccare. La dimostrazione? Sono già 9 i giocatori andati in gol, ma non solo. La formazione di Giampaolo è una delle squadre che offende di più in campionato e le statistiche ne sono una evidente dimostrazione: la Samp ha già costruito 303 azioni d’attacco totali. Unica pecca? Lontano da Genova i blucerchiati non sono irresistibili e gli 8 punti sui 26 in classifica la dicono lunga sul cammino esterno di Quagliarella e compagni. Per cercare di conoscere più affondo i segreti di questa Sampdoria, ho scomodato Andrea Piras, giornalista di tuttomercatoweb.com che del mondo blucerchiato è profondo conoscitore: La Samp è la piacevole sorpresa di questo primo scorcio di campionato. Squadra corta e ragnatela di passaggi sono i pregi di una squadra che ha iniziato alla grande la stagione.

Duvan Zapata con la maglia della Sampdoria è gia a quota 5 reti in stagione (ph. zimbio)

Naturalmente il mercato ha avuto la sua parte da protagonista con gli innesti di Ivan Strinic e, soprattutto, di Duvan Zapata nell’ultima sera di mercato che hanno alzato il livello di qualità della squadra. Soprattutto l’attaccante colombiano, ha dato più fisicità e potenza all’attacco con un Fabio Quagliarella che sembra ringiovanito. L’ex Napoli inoltre può dare diverse opzioni alla manovra offensiva. Oltre al fraseggio palla a terra, spesso la squadra può agire sulle corsie laterali offrendo dei traversoni al giocatore oppure nei momenti di difficoltà può cercare il passaggio lungo per il centravanti che con il suo fisico fa salire la squadra. La difesa si è dimostrata compatta. Marco Giampaolo lavora molto sul pacchetto arretrato con movimenti collaudati provati sempre in ogni seduta di allenamento, fin dal ritiro di Ponte di Legno. A centrocampo invece la garanzia si chiama Torreira. Il centrocampista uruguaiano giganteggia in mezzo dimostrandosi insuperabile nei duelli con gli avversari. L’ex Pescara ora ha preso anche confidenza con il gol calciando spesso da fuori area e mettendo in luce un gran destro. Sono già tre i centri del piccolo uruguaiano in stagione, l’ultimo contro la Juventus. I blucerchiati devono però migliorare lontano dal “Ferraris”. Se davanti al pubblico amico si sono dimostrati infallibili, portando a casa sempre l’intera posta in palio, in trasferta hanno vinto solo a Firenze alla seconda di campionato e nel derby, fuori casa da calendario ma di fatto a Marassi. Alla Sampdoria serve un ulteriore passo avanti per alzare definitivamente l’asticella anche se la sfida di sabato contro un Bologna in salute e rinfrancato dalla vittoria di Verona è molto difficile. In dubbio l’utilizzo di Praet. Il belga, finora ottimo, ha subito un colpo nell’ultimo turno di campionato e non dovrebbe farcela per la gara di Bologna. Nel caso, al suo posto, ci sarebbe pronta la carta Linetty, elemento assai affidabile nella scacchiera di Marco Giampaolo”. Come riferito dal collega Piras, in vista del match del Dall’Ara l’unico dubbio per Giampaolo rimane dunque l’utilizzo del belga Praet che nell’ultima gara con la Juventus ha rimediato una botta alla caviglia. Al suo posto è pronto il polacco Linetty. Per il resto l’unico ballottaggio pare essere sulla corsia di destra con Bereszynski favorito su Sala.

Probabile Formazione (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic; Barreto, Torreira, Linetty; Ramirez; Quagliarella, Zapata. All.: Marco Giampaolo.

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