Alla scoperta della Spal: Semplici perde Borriello ma recupera Oikonomou


La Spal, 5 punti in 7 gare, è ancora alla ricerca del primo successo esterno. Out Borriello e Floccari, Oikonomou ci sarà. Derby ricco di storia e di ex.

-di Luca Nigro-

Leonardo Semplici, tecnico della Spal, al suo primo anno in serie A (ph. zimbio)

Un inizio di campionato promettente, un ritorno in serie A in pompa magna a 49 anni di distanza dall’ultima volta. Pareggio alla prima in casa della Lazio, vittoria interna con l’Udinese alla seconda, questo il biglietto da visita della Spal di Leonardo Semplici capace di fare il doppio salto dalla C alla A nel giro di un anno. Entusiasmo alle stelle, Ferrara in festa. Un sogno finalmente diventato realtà per una città piena di storia e voglia di grande calcio. Poi il brusco ritorno sulla terra con un mese di settembre in cui sono arrivate solo sconfitte, nonostante le buone prestazioni contro Inter, Milan e soprattutto Napoli. Il pareggio di inizio ottobre contro il Crotone, ha quantomeno fermato una striscia negativa che iniziava ad essere fastidiosa. I biancoazzurri hanno decisamente pagato lo scotto della neopromossa e si preparano allo storico derby di domani contro il Bologna spinti dall’entusiasmo di un’intera città. I cinque punti in classifica, al momento, permettono alla Spal di stazionare al di sopra del terzultimo posto. Il calcio proposto dal tecnico toscano è piacevole e quantomai efficace: in fase di possesso la squadra riesce a portare molti uomini nella metà campo avversaria, sfruttando soprattutto le fasce occupate da Manuel Lazzari e Federico Costa. Buono anche il lavoro delle due mezzali Schiattarella e Mora, coadiuvate dalla regia di Federico Viviani. Un 3-5-2 che in fase di non possesso è spesso molto corto e compatto: i due esterni scalano, i tre centrali stringono verso il centro con i tre centrocampisti pronti a fare da schermo e raddoppiare.

Marco Borriello rischia di saltare il derby col Bologna (ph. zimbio)

Le ottime prove in porta di Alfred Gomis non fanno rimpiangere l’assenza di Meret e il buon rendimento dei tre centrali difensivi fa della Spal la migliore delle neopromosse. Solo dall’attacco, per adesso, i ferraresi non sono riusciti ad avere i frutti sperati in termini realizzativi da due uomini gol come Borriello e Paloschi, fermi entrambi a quota 1. Nelle ultime giornate, ha ritrovato spazio Mirko Antenucci, vero idolo della tifoseria spallina. La sua generosità e disponibilità alla manovra è una delle carte vincenti di Semplici e con tre assist è terzo nella classifica generale dietro Pjanic e Insigne. Sfida, quella del Dall’Ara, piena di storia e di tanti ex. Nella fila biancoazzurre saranno ben sei, anche se Sergio Floccari darà con ogni probabilità forfait. Sicuri del posto da titolari Gomis e Viviani, mentre Oikonomou è in lotta per una maglia con Salomon e Vaisanen. Il secondo portiere Poluzzi e Luca Rizzo partiranno invece dalla panchina. Per il resto, l’undici anti Bologna sembra cosa fatta con Vicari e Felipe in difesa, Lazzari, Schiattarella, Mora e Costa a centrocampo, Paloschi e Antenucci in attacco. Borriello, non al meglio, dovrebbe riuscire a recuperare almeno per la panchina. Bonazzoli, in gol in Under 21, potrebbe avere spazio a gara in corso. Un derby che al Dall’Ara manca da 22 anni e addirittura in serie A da mezzo secolo. La Spal proverà ad ottenere il primo colpo esterno della sua stagione ma per il Bologna, e soprattutto per Donadoni, l’occasione di conquistare davanti al proprio pubblico la terza vittoria consecutiva è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

Probabile Formazione (3-5-2): Gomis; Oikonomou, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora, F. Costa; Paloschi, Antenucci. All.: Leonardo Semplici.

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