Alla scoperta dell’Atalanta: i nerazzurri volano in Europa, Gomez in dubbio


L’Atalanta di Gasperini domina in Europa ma stenta in campionato. I nerazzurri incassano sempre gol. Toloi sulla via del recupero, Gomez in dubbio.

-di Luca Nigro-

Gian Piero Gasperini è al suo secondo anno sulla panchina dell’Atalanta (ph. zimbio)

Guardando la classifica attuale, appena nove punti dopo otto giornate, sembra non essere l’Atalanta che lo scorso anno ha strabiliato tutti conquistando uno storico quarto posto che le è valso l’accesso diretto ai giorni di Europa League. L’apparenza però molto spesso inganna perché, basterebbe dare un’occhiata alla classifica dello scorso anno a questo punto della stagione, per rendersi conto che la squadra di Gasperini, attualmente dodicesima, non era poi così lontana da quella odierna: tredicesimo posto a 10 punti, uno in meno del Bologna che ne aveva collezionati 11 ed era undicesimo. Anche adesso i rossoblù guardano gli orobici dall’alto verso il basso, ma con più punti di distacco, 5 per la precisione. La differenza è sicuramente da ricercare nell’ottimo avvio di stagione del Bologna e forse dai gravosi impegni europei dei nerazzurri che tuttavia giovedì sera hanno blindato il primo posto del girone E battendo per 3-1 i ciprioti dell’Apollon Limassol. Una bella Atalanta, che però continua a prendere gol: la squadra di Gasperini fin qui ha sempre incassato reti ed è la formazione che in serie A ha subito più tiri, 77, verso la porta di cui 30 nello specchio. Alla poca solidità difensiva, risponde però un attacco molto prolifico: sono 13 i gol fatti in campionato che pareggiano quelli incassati. Anche nella partita di Coppa, l’Atalanta ha continuato questo trend positivo realizzando tre gol grazie a Ilicic, Petagna e Freuler. A secco il Papu Gomez, sceso in campo per un problema al dito del piede destro: non al meglio è in dubbio per la gara di domani. Il 3-4-3 Gasperiniano è molto efficace in fase di possesso con il gioco che spesso si sviluppa sugli esterni dove la catena mancina, adesso che Spinazzola è rientrato a pieno regime, è la vera spina nel fianco dell’avversario. Dall’altra parte, si alternano l’olandese Hans Hateboer e il belga Timoty Castagne, anche se al momento con risultati altalenanti. Tuttavia l’Atalanta non è forte solo sugli esterni, ma è ben collaudata anche in mezzo al campo con le ottime qualità di Cristante, De Roon e Freuler, bravi fisicamente e soprattutto negli inserimenti senza palla.

L’argentino Alejandro Gomez è in dubbio per la gara contro il Bologna (ph. zimbio)

Ma è l’attacco il vero asso nella manica dei bergamaschi: Gomez, Ilicic, Petagna, oltre all’alternativa Cornelius, ogni volta che hanno palla creano sempre pericoli. Nell’attesa di vedere all’opera Orsolini, Kurtic è il vero jolly: lo sloveno tatticamente è molto importante perché permette a Gasperini di cambiare sistema di gioco anche in corsa, passano dal 3-4-3 al 3-4-1-2 o al 3-4-2-1. Come detto, è al momento la difesa la vera spada di Damocle di Gasperini. L’infortunio di Toloi ha limitato il turnover e i tre centrali Caldara, Masiello e Palomino, sono stati costretti a tirare la carretta, soprattutto nelle ultime partite calando vistosamente nei finali di gara dove la percentuale di tiri avversari aumenta vertiginosamente. I bergamaschi quando attacco fanno paura, ma in fase di non possesso concedono molti spazi alle ripartenze avversarie. Contro il Bologna, Gasperini potrebbe recuperare il brasiliano Toloi in difesa, permettendo all’argentino Palomino di rifiatare, mentre rispetto alla gara di giovedì, in mezzo al campo De Roon dovrebbe partire dal primo minuto al posto di Cristante. In attacco, la novità dovrebbe essere Kurtic che galleggerà tra la trequarti e l’esterno di destra, sistemandosi inizialmente dietro le due punte Ilicic e Petagna. Gomez, non al meglio come già anticipato, potrebbe partire dalla panchina. Il Bologna non vince a Bergamo dal 2009 e negli ultimi 55 anni ci è riuscito solo due volte: l’Atleti Azzurri d’Italia è da sempre stadio ostico per i rossoblù e gli ultimi risultati interni in campionato dell’Atalanta, 2 vittorie, 1 pari e 1 sconfitta, certificano quanto sia difficile vincere in casa dei nerazzurri. Tuttavia i tabù esistono anche per essere sfatati, e chissà che stavolta non sia arrivata davvero la volta buona.

Probabile Formazione (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Spnazzola; Kurtic; Ilicic, Petagna. All.: Gian Piero Gasperini.

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