Alla scoperta dell’Entella di Prina


La Virtus Entella sarà il primo club a far visita al Bologna nella nuova serie B. Scopriamo nel dettaglio i liguri, esordienti assoluti nel campionato

di Massimo Righi

Storia recente – La Virtus Entella è la società calcistica principale di Chiavari, in provincia di Genova. Nasce nel 1914 e deve il suo nome ad un corso d’acqua locale, l’Entella. I colori sociali sono il bianco ed il celeste e la squadra gioca le proprie gare interne al Comunale dal lontano 1933. Negli ultimi cinque anni, il club ligure ha conosciuto una graduale scalata dalla serie D fino alla B, iniziata con un ripescaggio in Lega Pro 2° divisione nel 2009 poi nel 2012, l’Entella è salita in Lega Pro 1° divisione, dopo il ripescaggio richiesto alla FIGC. L’anno 2012/13 è culminato con la conquista dei playoff, dove si è svanito il sogno promozione contro il Lecce. L’obiettivo serie B però è stato rimandato solo di un anno, la stagione successiva l’Entella è stata infatti promossa in serie cadetta dopo aver dominato l’intero campionato, guidandolo dalla sesta giornata sino al termine, quando la vittoria per 2-1 a Cremona, ha sancito la storica promozione del club ligure in B.

Luca Prina, allenatore della Virtus Entella

Luca Prina, allenatore della Virtus Entella

L’allenatore – La guida tecnica del club di Chiavari è affidata a Luca Prina, 49 anni, allenatore da quando ne aveva 26. Dal 1985 al 2011 ha lavorato in banca e al contempo svolgeva l’attività sul campo. Tre anni fa, ha fatto il salto di qualità venendo chiamato a guidare l’Entella in Lega Pro, portandola in B nel maggio scorso. Prina ha guardato a parecchi modelli per imparare, migliorarsi e strutturare il proprio percorso, osservando l’Ajax anni ’90 e gli allenamenti di Zeman a Foggia, con un occhio di riguardo anche al modello Empoli del presidente Corsi, per la cura del settore giovanile. Prina predilige giocare con il 4-3-1-2, con il quale ha giocato e vinto la Lega Pro della scorsa stagione, anche se alla prima di campionato persa 2-0 in casa con il Bari, ha usato il 4-3-3.

La squadra – Rispetto allo scorso campionato e visto l’importante salto di categoria, l’Entella ha rivoluzionato l’intera rosa cercando di adeguarla alla serie B. In porta è arrivato un esperto guardiano come Ivan Pelizzoli, classe ’80 con una carriera importante alle spalle che vanta anche due gettoni in Nazionale. In difesa, sono stati inseriti giocatori d’esperienza per la B come Baldanzeddu e Rinaudo, a cui si unisce il giovane polacco Lewandowski. A centrocampo, oltre a Volpe e Troiano è arrivato l’italo-argentino Battocchio, talento di scuola Udinese, reduce da un biennio al Watford. In avanti, tridente tutto nuovo, composto dal fantasista Mazzarani, che conosce bene la serie cadetta soprattutto per i felici trascorsi modenesi e dalle due punte Sansovini e Litteri. Il primo ha fatto la fortuna di Pescara e Spezia a suon di gol in serie B, il secondo viene da un triennio con la Ternana dove ha dimostrato di essere un giocatore funzionale alla manovra offensiva grazie alla sua stazza.

Formazione ideale – Lo schieramento in campo della squadra, dovrebbe quindi svilupparsi su un 4-3-1-2 dove si da ampio spazio alla fantasia dal centrocampo in su. Di seguito, l’undici ideale di Prina (in maiuscolo i nuovi arrivati): PELIZZOLI; BALDANZEDDU, CAMIGLIANO, RINAUDO, Cecchini; Volpe, BATTOCCHIO, Troiano; MAZZARANI; LITTERI, SANSOVINI.

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