Alla scoperta dell’Udinese: Oddo impatto travolgente, Jankto e Barak ennesime scommesse vinte


L’Udinese con Oddo in panchina ha cambiato marcia: 4 vittorie nelle ultime 4 gare. Behrami recupera e insidia Fofana, in avanti duello De Paul-Maxi Lopez.

-di Luca Nigro-

Massimo Oddo alla sua prima stagione sulla panchina dell’Udinese (ph. zimbio)

Quando si cambia un allenatore in corsa, non sempre i risultati migliorano o almeno non nell’immediato. Questione di alchimia fra tecnico e spogliatoio. Intendiamoci, nel calcio nessuno fa il mago o ha la bacchetta magica. Sicuramente Massimo Oddo non lo è, di mestiere fa altro,  ma gli va dato il merito di aver trovato subito la sintonia giusta, di aver dato la scossa che serviva. Da quando ha esordito sulla panchina dei friulani, il 26 novembre scorso, l’Udinese ha cambiato decisamente passo. Ha messo in difficoltà il Napoli in casa propria, seppur perdendo. Poi una striscia di vittorie iniziata con l’8-3 in Coppa Italia al Perugia, tre reti in trasferta al Crotone, 2-0 al Benevento, 3-1 a San Siro all’Inter, 4 reti nell’ultima gara all’Hellas Verona. In mezzo altra sconfitta al San Paolo col Napoli in Coppa. Cinque vittorie e due sconfitte, quattro consecutive in campionato, 20 gol fatti e 6 subiti. Un cambio radicale, anche di gioco. Dal 4-4-2 di Del Neri, il tecnico ex Pescara ha optato sin da subito sul 3-5-2 che sta esaltando le caratteristiche dei suoi giocatori. Su tutti i due cechi Jakub Jankto e Antonin Barak, 11 gol in due, il secondo già a quota sei in campionato di cui quattro consecutivi. Due mezzali possenti fisicamente, bravi negli inserimenti senza palla e dotati di ottima tecnica che si sposano perfettamente con il bravo Seko Fofana e lo svizzero Valon Behrami. Altra scommessa vinta dalla società dei Pozzo. Poi c’è Kevin Lasagna. L’ex attaccante del Carpi dopo un avvio di campionato complicato, con Oddo ha ritrovato smalto e vena realizzativa con le sue 6 reti all’attivo.

Antonin Barak, con i suoi 6 gol in campionato, è la rivelazione dell’Udinese (ph. zimbio)

Nel 3-5-2 plasmato dal tecnico abruzzese vengono esaltati i due esterni Widmer e Ali Adnan con l’iracheno che sembra aver trovato finalmente continuità. Ma i miglioramenti più evidenti si registrano in difesa: Danilo è tornato ai suoi livelli con al fianco il danese Jans Stryger Larsen e l’olandese Bram Nuytinck. Tutti e tre hanno raggiunto il giusto affiatamento e i risultati sono evidenti: appena una rete subita nelle ultime quattro gare. L’Udinese arriva domani al Dall’Ara con 24 punti in classifica, pari merito col Bologna, ma con una gara ancora da recuperare con la Lazio. La curiosità? I friulani sono gli unici in serie A a non aver mai pareggiato, per il resto 8 vittorie e 9 sconfitte in 17 partite, otto gol in più del Bologna (30 a 22). Oddo recupera in difesa il brasiliano Samir in ballottaggio con Nuytinck ma deve rinunciare ancora ad Angella. Per il resto l’undici anti Bologna avrà pochi dubbi. L’unico, oltre a quello in difesa, dovrebbe riguardare il compagno di reparto di Lasagna: si contendono una maglia i due argentini Rodrigo De Paul e Maxi Lopez. Davanti a Bizzarri spazio a Larsen e Danilo, in mezzo al campo linea a cinque con Widmer a destra, Adnan a sinistra, Barak e Jankto in mezzo. Lasagna in avanti. Recuperati anche Behrami e Hallfredsson. Entrambi potrebbero entrare a gara in corso, ma non sono escluse sorprese dell’ultima ora: Behrami se sta bene gioca, Fofana è avvisato.

Probabile Formazione (3-5-2): Bizzarri; Larsen, Danilo, Nuytinck; Widmer, Barak, Behrami, Jankto, Adnan; De Paul, Lasagna. All.: Massimo Oddo.

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