Allegri ritrova il vero Mandzukic. Disastro totale Udinese


Top e Flop della 16^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

La grinta di Mandzukic dopo il gol contro il City (ph. UEFA)

Grande prestazione e rete decisiva per Mario Mandzukic (ph. UEFA)

Mandzukic (Juventus): finalmente giungono notizie positive dall’attaccante croato, fino ad ora mancato protagonista della stagione. Nella sfida scudetto contro la Fiorentina si vede subito che la musica è cambiata: aggressivo e nello stesso tempo corretto su ogni pallone, trova la rete del 2-1 sfruttando da vero opportunista una situazione creata dal compagno Dybala; lotta e pressa fino a che Allegri non gli concede la meritata standing ovation a 5′ dal termine. Attaccante ritrovato?

Diawara (Bologna): più che per la prestazione, non la migliore in maglia rossoblu, si vuole premiare il gesto coraggioso, istintivo ma dovuto, nei confronti dell’ennesimo, purtroppo comune a quasi tutti gli stadi, gesto di razzismo rivolto ai giocatori di colore; in questo caso ad un ragazzino di 18 anni. Lui, che di carattere ne ha da vendere e lo ha già dimostrato in campo, risponde agli insulti e si vede sventolare davanti un cartellino, che farà certamente discutere e che forse porterà ad un giusto ricorso da parte del Bologna in caso di squalifica superiore ad una giornata. Bravo Amadou e un bravo a chi ha trovato un così giovane talento abbinato ad una così grande personalità;

Maccarone (Empoli): nel netto successo degli uomini di Giampaolo sul Carpi, brilla la prestazione di BigMac. Doppietta e prestazione da vero bomber, capace di inserirsi alla perfezione e sfruttare le altrettanto perfette rifiniture dei compagni.

FLOP

Errori clamorosi in fase di disimpegno per L'Udinese di Colantuono (ph. Zimbio)

Errori clamorosi in fase di disimpegno per l’Udinese di Colantuono (ph. Zimbio)

Udinese: raramente a questi livelli si vede una squadra così disorganizzata e imprecisa in fase di disimpegno. Gli uomini di Colantuono riescono in una sola partita a regalare all’avversario 3 nette situazioni da rete, che ovviamente vengono sfruttate al meglio. Oltre al goffo errore di Domizzi che lancia Jovetic solo davanti a Karnezis, in precedenza Bruno Fernandes sbaglia completamente la misura dell’appoggio all’indietro, permettendo ad Icardi di battere a rete indisturbato. Non c’è due senza tre e anche Lodi serve un filtrante perfetto ancora per Icardi, che supera Karnezis per la 3^ volta;

Perotti (Genoa): gesto folle del fantasista del Grifone che rifila una forte gomitata a Diawara, meritandosi il rosso diretto. Lascia così la squadra in inferiorità numerica proprio nel momento migliore, permettendo al Bologna di trovare nuovi stimoli ed energie, fino a raggiungere l’insperata vittoria nei minuti di recupero;

De Jong (Milan): nel giorno del suo ritorno in campo da titolare commette un netto fallo da rigore su Greco: in ritardo sulla copertura, è costretto a stenderlo al centro dell’area di rigore per evitare la battuta a rete da posizione favorevolissima. Oltre al penalty trasformato da Toni, lascia la squadra in 10 uomini per oltre 40′ di gioco.

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