All’ultimo respiro la Virtus batte anche Avellino


Secondo successo importante di fila per la Virtus che all’Unipol Arena vince anche contro Avellino 77-76 ringraziando una tripla decisiva di Fontecchio

– di Marco Vigarani –

Allan Ray al tiro durante Virtus-Avellino (ph Virtus)

Allan Ray al tiro durante Virtus-Avellino (ph Virtus)

Seconda impresa consecutiva tra le mura amiche dell’Unipol Arena per la Virtus che, dopo aver sorpreso Reggio Emilia, infligge uno stop anche alla quotata Avellino. Ancora una volta è il gruppo bianconero la vera arma che rende possibile un’impresa che consolida la classifica rendendo meno impervio il cammino verso la salvezza per i ragazzi di Valli. Se White e Ray sono delle certezze così come Imbrò e Fontecchio giovani in rampa di lancio, oggi si sono visti segnali di risveglio anche da Gaddy. Proprio White è stato il vero mattatore dell’avvio del primo quarto, sostenuto da una prova di grande solidità difensiva che ha consentito di allungare subito fino al vantaggio in doppia cifra. La seconda frazione ha visto uscire di scena anticipatamente un positivo Mazzola ma i bianconeri, guidati ancora magistralmente da Ray, sono arrivati addirittura fino al +15 con il solo Anosike a tentare di tenere in partita Avellino. I ragazzi di Vitucci hanno però ritrovato intensità in difesa grazie alla zona dopo l’intervallo riuscendo in pochi minuti a colmare lo svantaggio e mettere addirittura il naso avanti con Harper. Ancora una volta gli arbitri hanno dato l’impressione di sfavorire nettamente la Virtus che però si è dimostrata concentrata e matura evitando di crollare e mantenendo la gara sul filo dell’equilibrio grazie alle giocate di Gaddy. Nell’ultimo quarto poi è toccato a Imbrò rispondere subito a Gaines prima di assistere al definitivo collasso delle difese: canestri e spettacolo da entrambe le parti con Hazell e Gaddy scatenati per i padroni di casa tanto quanto Hanga e Trasolini per gli ospiti. Trascinando la parità fino a pochi secondi dal termine, ci ha pensato il giovane Fontecchio ad infilare la bomba fondamentale del 77-76 a cui gli irpini, nonostante 22 secondi a disposizione, non sono più riusciti a rispondere.

A fine partita Giorgio Valli non può che festeggiare ancora dicendo: “Magari avremmo potuto portare a casa la vittoria anche con meno sofferenza ma alla fine abbiamo tirato fuori gli attributi e la giusta lucidità per non farci sfuggire dalle mani la partita. Questi punti sono davvero importantissimi. Mi sento di dire che oltre ad avere più malizia dobbiamo anche imparare ad essere più forti dell’arbitraggio adeguandoci anche al cambiamento del metro delle fischiate durante la gara“.

GRANAROLO BOLOGNA – SIDIGAS AVELLINO 77-76
(27-17; 44-34; 54-53)
GRANAROLO BOLOGNA: White 12, Cuccarolo 4, Gaddy 13, Portannese NE, Imbró 6, Fontecchio 6, Mazzola 2, Tassinari NE, Hazell 11, Gilchrist 4, Ray 19. All. Valli.
SIDIGAS AVELLINO: Anosike 7, Gaines 12, Cadougan 3, Gioia NE, Hanga 13, Banks 7, Cavaliero 7, Cortese 2, Trasolini 14, Severini NE, Lechtaler NE, Harper 11. All. Vitucci
Arbitri: Taurino, Mattioli, Morelli
Note: t2 BO 25/44 AV 20/38; t3 BO 6/12 AV 4/17; tl BO 9/15 AV 24/29; rimb BO 20d-6 AV 23-13.

Classifica
Venezia ; Reggio Emiia, Milano 14; Sassari 12; Cremona, Brindisi 10; Bologna, Trento, Pistoia, Cantù, Roma, Avellino 8; Varese, Capo d’Orlando 6; Pesaro 4; Caserta 0.
(Caserta e Trento con una partita in meno, Bologna penalizzata di -2)

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