Altra accusa per Piqué: il taglio della maglia costerà l’addio alla Spagna?


Piqué, accusato di aver tagliato il richiamo alla bandiera spagnola prima del match con l’Albania, dichiara di voler lasciare la Roja dopo Russia 2018

– di Tiziano De Santis –

La maglia di Gerard Piqué e quella di Víctor Machín Pérez (Vitolo) a confronto (ph. Toptwitter.com)

La maglia di Gerard Piqué e quella di Víctor Machín Pérez (Vitolo) a confronto (ph. Toptwitter.com)

La storia d’amore tra Gerard Piqué e la Spagna può arrivare ai titoli di coda dopo i Mondiali di Russia del 2018. Il difensore del Barcellona, infatti, si trova al centro di una nuova polemica. L’aver tagliato la propria maglia in prossimità dei colori giallo-rossi del logo della sua Nazione prima del match contro l’Albania costa l’ennesima contestazione, dopo quella subita dal calciatore per il presunto dito medio mostrato all’Europeo di Francia durante l’inno antecedente alla partita con la Croazia. Alla faccia di un primo posto nel Girone G conquistato grazie ai 7 punti ottenuti nel percorso di qualificazioni sinora svolto con i propri compagni. Il 29enne spagnolo è sceso in campo al Loro-Boriçi di Scutari con una maglia apparentemente a maniche corte con sotto una a maniche lunghe. In realtà a suscitare scalpore è stata l’assenza dei colori della bandiera della Roja sul tessuto della casacca superiore di Piqué, motivo per cui lo stesso fenomeno blaugrana ha dichiarato di voler lasciare la propria nazionale dopo i prossimi mondiali:”Io ho sempre vestito maglie con la manica lunga, ma questa volta mi stavano un po’ corte: mi davano fastidio e ho deciso di tagliarle. Inoltre, ho sempre dato tutto per questa maglia e su questo non c’è dubbio, ma evidentemente c’è gente che crede che sia meglio che io non stia più qui. Sono entusiasta del progetto di Julen (Lopetegui) ed è per questo che non lascio oggi. Abbiamo cominciato insieme e finiremo insieme“. Le parole tuonano in un clima già esasperato dalle numerose critiche scaturite dall’idea indipendentistica e separatista catalana che da sempre distingue Gerad Piqué. A tal proposito è intervenuta direttamente la federazione di calcio spagnola che in un comunicato ufficiale ha difeso il proprio tesserato: “La Federazione di calcio spagnola mostra tutto il suo appoggio riguardo la polemica scatenata dalla divisa con la manica lunga indossata nella gara contro l’Albania. La divisa Adidas con la manica lunga non prevede la presenza del bordo con i colori nazionali, come quella indossata da Sergio Ramos“. Non è un caso che la maglia indossata da quest’ultimo non presenti alcun richiamo al giallo e rosso eccetto che sul braccio sinistro in virtù della fascia da capitano indossata dallo stesso difensore del Real Madrid.
Piqué, pertanto, secondo la federazione spagnola, ha deciso di tagliare la parte di manica per una maggiore comodità nei movimenti, indossando, però, la stessa divisa del compagno di reparto Ramos. Il pezzo di stoffa rimosso è venuto fuori, la risoluzione del caso ancora no.

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