Altro 1-0, altri tre punti: Inter sempre in testa


La squadra di Mancini supera il Verona grazie ad un colpo di testa di Felipe Melo, e resta in testa. Sorride anche il Milan che ritrova Balotelli, male Juve, Napoli e Roma

– di Luigi Polce –

Felipe Melo dà un bacio alla sua compagna, dopo il gol da tre punti appena messo a segno (ph. zimbio)

Felipe Melo dà un bacio alla sua compagna, dopo il gol da tre punti appena messo a segno (ph. zimbio)

Chi vince ha sempre ragione, più o meno nel calcio funziona così. E allora ha tutte le ragioni l’Inter di Mancini, che infila la quinta vittoria consecutiva (quarto 1-0) grazie ad un’inzuccata di Felipe Melo, e si conferma al comando della classifica a punteggio pieno. Una partenza perfetta per i nerazzurri, che stanno dimostrando solidità e soprattutto concretezza, capitalizzando al massimo le occasioni concesse dagli avversari. Chiaro che anche la componente fortuna ha la sua parte (traversa di Sala sullo 0-0), ma al momento i risultati danno ragione ad Icardi e compagni. Mancini si gode la partenza sprint della sua Inter, mai così bene nemmeno negli anni dei trionfi del Mancio. Poi magari verrà anche il bel gioco, per adesso bastano i risultati.

Ottima prestazione condita da un meraviglioso gol su punizione: Balo is back (ph. zimbio)

Ottima prestazione condita da un meraviglioso gol su punizione: Balo is back (ph. zimbio)

Sorride anche il Milan, che nell’anticipo del primo turno infrasettimanale della stagione sbanca Udine, soffendo però più del previsto. Dopo un primo tempo dominato, e chiuso in vantaggio di tre gol grazie alle reti di Balotelli – in gol con il Milan 521 giorni dopo l’ultima perla rossonera -, Bonaventura e l’ex Zapata, su azione d’angolo, nella ripresa la banda Mihajlovic si addormenta e favorisce il ritorno dell’Udinese che, complice l’ingresso di Duvan Zapata, si rianima e va vicina alla clamorosa rimonta, alla fine solo sfiorata: segnano Badu e appunto Duvan, ma non basta. Per il Milan tre punti brutti, sporchi ma preziosissimi, per un avvio di stagione migliore anche di quello del 2010/11, che corrisponde all’ultimo tricolore rossonero. Torna a gioire pure la Lazio di Stefano Pioli, che sfata il tabù Genoa, sempre vincente all’Olimpico da quattro anni a questa parte, grazie ai gol di Djordjevic e Felipe Anderson. Vince anche la Fiorentina, adesso sola al secondo posto: dopo un primo tempo senza lampi, i viola piegano il Bologna per due reti a zero, con le firme di Blaszczykowski e Kalinic.

Tutta la gioia di Leonardo Blanchard: il suo colpo di testa regala il primo punto in A al Frosinone, allo Stadium contro la Juventus (ph. zimbio)

Tutta la gioia di Leonardo Blanchard: il suo colpo di testa regala il primo punto in A al Frosinone, allo Stadium contro la Juventus (ph. zimbio)

Male invece le altre big. La Roma continua il suo periodo opaco e perde a Genova per 2-1 contro la Sampdoria di Walter Zenga. Blucerchiati avanti con una meravigliosa punizione del solito Eder, e raggiunti dall’altro solito Salah. Ci pensa poi Manolas, con un goffo autogol, a inguaiare i suoi e regalare tre punti preziosi alla squadra del patron Ferrero. Solo 0-0 invece per il Napoli, che a Modena non riesce a sfondare le barricate erette dal Carpi restando a secco dopo 10 gol segnati in due partite tra campionato ed Europa League. Pareggio amaro anche per la Juventus, che in casa contro il Frosinone va in vantaggio grazie al primo gol in bianconero di Simone Zaza, non chiude la partita nonostante una serie incredibile di occasioni da gol, e subisce il pari beffa in pieno recupero da Leonardo Blanchard, il quale raccoglie un corner di Soddimo e di testa deposita in rete regalando ai suoi il primo, storico, punto in serie A.

Si conferma nelle zone alte il Sassuolo, corsaro a Palermo grazie a Floccari, così come il Chievo che a domicilio regola il Torino con un gol di Castro. Nel posticipo infine, l’Atalanta supera di misura l’Empoli, decide un colpo di testa del difensore ex Roma Toloi. Per la Dea, tre punti importantissimi in ottica salvezza, per i toscani invece un passo indietro rispetto alle ultime uscite.

Risultati: Udinese-Milan 2-3; Sampdoria-Roma 2-1; Palermo-Sassuolo 0-1; Lazio-Genoa 2-0; Juventus-Frosinone 1-1; Inter-Verona 1-0; Fiorentina-Bologna 2-0; Chievo-Torino 1-0; Carpi-Napoli 0-0; Empoli-Atalanta 0-1

Classifica: Inter 15; Fiorentina 12; Sassuolo 11; Chievo, Sampdoria, Torino 10; Milan, Lazio 9; Roma, Atalanta 8; Palermo 7; Napoli 6; Juventus 5; Empoli 4; Verona, Udinese, Genoa, Bologna 3; Carpi 2; Frosinone 1

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