Alves e Bonucci stendono la Lazio e regalano la 12^ Coppa Italia alla Juventus


Il riassunto della finale di Coppa Italia: la Juve conquista il terzo titolo di fila (record) grazie a Dani Alves e Bonucci. Lazio piegata 2-0 all’Olimpico

– di Tiziano De Santis –

Dani Alves e co. esultano all’Olimpico dopo aver conquistato la Coppa Italia 2016/2017 contro la Lazio (ph. Sportmediaset.mediaset.it)

Non c’è due senza tre! Non si parla del triplete, per cui tuttavia è stata messa su la prima pietra, ma della tripla Coppa Italia consecutiva dai colori bianconeri. Un vero e proprio record assoluto, che va di pari passo al numero di successi della stessa fattispecie totalizzati dalla Juventus, ben 12 per la precisione. In un Olimpico tutto esaurito a sfidare il team di Massimiliano Allegri è la Lazio di Simone Inzaghi: l’Inno di Mameli fa da preludio all’inizio di un match roboante, squarciato, dopo appena 6 minuti di gioco, dalla velocità fulminante di Keita, il quale, ben innescato in profondità da Milinkovic-Savic, prima lascia sul posto Bonucci e poi scaglia un destro deviato sul palo dalla mano (attaccata al corpo) di Barzagli. Alla faccia del pronostico di tinta zebrata, viene da dire. Eppure per la risposta della Juventus basta aspettare altrettanti 6 giri d’orologio: è il 12′ il minuto in cui la Vecchia Signora trova il vantaggio grazie a uno sporco destro al volo a incrociare di Dani Alves, pescato alla grandissima da una precisa pennellata da sinistra a destra di Alex Sandro. L’esterno brasiliano ex-Barça si rivels ancora una volta l’uomo-chiave dei match che contano, mentre il già battuto Strakosha è costretto a superarsi sul famoso attacco bianconero in HD: il portiere albanese sventa per due volte la minaccia sulle conclusioni di Dybala prima di compiere un vero e proprio miracolo sul destro da distanza ravvicinata di Higuain, trovato in area da un assist al bacio dello stesso Dani Alves.

Giorgio Chiellini alza la Coppa Italia 2017 all’Olimpico dopo aver battuto 2-0 la Lazio in finale (ph. Thesun.co.uk)

La Lazio sbanda clamorosamente e il gol del raddoppio juventino è nell’aria: tra il dire e il fare c’è di mezzo una lesta zampata di Bonucci, il quale al 24′ porta sul 2-0 i suoi arrivando per primo sul prolungamento di testa di Sandro sul corner dalla sinistra di Dybala. La panchina biancoceleste è allibita e Inzaghi, come se non bastasse, deve fare a meno di Parolo dal 20′ in poi per via dell’effetto delle infiltrazioni svanito (troppo presto) nel nulla. Nella ripresa, la corazzata di Max Allegri abbassa notevolmente il ritmo, lasciando l’iniziativa agli avversari, che quasi riaprono la gara prima con Felipe Anderson – la cui conclusione di potenza viene deviata in angolo da Neto – e con Immobile, impreciso nel cercare di testa la porta rivale e ben più preciso nello spedire la sfera oltre la traversa da ottima posizione. Dall’altra parte, pur senza giocare, la Juve sfiora il 3-0 con Higuain, non di certo in giornata di grazia davanti alla porta avversaria ben difesa ancora una volta da Strakosha. A decretare l’epilogo dell’incontro è il triplice fischio finale di Tagliavento, che consegna alle Zebre di Torino una vittoria di qualità contro una Lazio incapace di coronare una stagione spettacolare più per meriti dell’avversario che per demeriti propri. La Coppa va di diritto ai più forti d’Italia, che, dopo una notte di festeggiamenti, dovranno preparare al meglio sin da subito la prossima partita di campionato contro il Crotone – gara che vale lo scudetto – per poi concentrarsi sulla finale di Champions contro il Real.

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