Amoroso al top e la Fortitudo bissa ad Agrigento


La Fortitudo vince ancora ad Agrigento e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. Grazie ad un super Amoroso autore di 23 punti, la Effe s’impone per 66-74 nonostante l’assenza di Flowers

– di Massimo Righi –

La Fortitudo si trova sul 2-0 nella serie contro Agrigento (Ph. Fortitudo)

La Fortitudo si trova sul 2-0 nella serie contro Agrigento (Ph. Fortitudo)

Fortitudo-bis. L’Aquila sbanca per la seconda volta Agrigento con un punteggio similare alla prima volta 67-74, oggi 66-74, portandosi così sul 2-0 nella serie dei quarti di finale. La vittoria ha un sapore ancor più dolce perché arrivata senza poter disporre del ‘bomber’ Jonte Flowers, messo ko dall’infortunio al tendine d’Achille che lo costringerà ai box per diversi mesi. A travestirsi da cannoniere ci ha pensato Valerio Amoroso che con i suoi 23 punti (4/4 da tre) ha trascinato la Fortitudo ad un successo che pesa come un macigno.

Tuona da subito la Fortitudo che inizia a trovare la via del canestro sin da subito. L’agonismo c’è, i giovanotti rispondono bene, i veterani sono caldi e si va subito sul 2-8 tanto per gradire. Si capisce da subito che Amoroso è in serata e la Effe ne beneficia nonostante Agrigento ricucia in fretta il -6, chiudendo sotto 14-16 al primo stop. I siciliani giocano meglio (e segnano) sotto le plance, mentre la Fortitudo trova il cesto soprattutto da fuori anche perché sotto si fa fatica. Amoroso è una sicurezza e non sbaglia praticamente nulla, Candi fa girare la palla, mentre Campogrande segna dall’arco e poco male se Agrigento è alle calcagna, all’intervallo Bologna è avanti di tre con percentuali da sogno. 35-38.

Al rientro Agrigento è in vena e Bologna si smarrisce. Centrato il sorpasso, la Fortitudo è costretta ad inseguire senza però mai perdere troppo terreno dai padroni di casa che non scappano mai come vorrebbero. Qualche scelta sbagliata, qualche bella iniziativa di Agrigento che ha in Martin un ottimo terminale (19 punti alla fine) e la Fortitudo va a -5. Alla terza sirena siamo sul 57-53 siculo, merito anche di una difesa molto buona. L’impressione è che Agrigento possa veramente impattare la serie ma Bologna non si scoraggia e pian piano va in scia ai siciliani anche grazie ad una tripla di Montano che entra fortunosamente dopo un’impennata sulla parta alta del tabellone. Dopodiché Amoroso firma il sorpasso sul 63-64, Agrigento si accartoccia e di nuovo Amoroso da 3 e Carraretto in sospensione la castigano. +5 e allungo finale ai liberi prima con Montano e poi con Candi a mettere il sigillo che chiude i giochi sul 66-74. Gara 3 si gioca a Bologna venerdì e sarà match point Fortitudo.

Agrigento 66: De Laurentiis 13, Eatherton 9, Evangelisti 13, Martin 19, Piazza 5, Mascolo, Morciano, Mortella 5, Saccaggi 2, Vai, Visentin. All. Ciani

Fortitudo 74: Daniel 8, Campogrande 5, Candi 14, Raucci 3, Italiano 10, Rovatti, Quaglia, Montano 4, Sorrentino 2, Amoroso 23, Carraretto 5. All. Boniciolli

Agrigento-Fortitudo 0-2: 67-74; 66-74

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