Amoroso super, Fortitudo ai quarti


La Fortitudo batte Agropoli per 3-1 nella serie degli ottavi vincendo anche gara 4 per 87-61. Trascinata dai 26 punti di Amoroso, l’Aquila troverà Agrigento ai quarti

– di Massimo Righi –

Fortitudo-Agropoli è finita 3-1 per la Effe

Fortitudo-Agropoli è finita 3-1 per la Effe

Prima la si chiude e meglio è. Così è stato per la Fortitudo che ha archiviato gli ottavi battendo per 3-1 nella serie Agropoli sfruttando così il fattore campo delle ultime due sfide. È finita 87-61 con i padroni di casa trascinati da un Amoroso formato gigante autore di 26 punti (4/6 dall’arco), con gli ospiti evidentemente condizionati dal bisogno di vincere per restare in corsa, andati eclissandosi progressivamente dopo un inizio promettente. Ora ai quarti c’è Agrigento in un derby fra Fortitudo, con i siciliani provenienti dal successo su Mantova.

Agropoli parte fortissimo mentre della Fortitudo non c’è traccia. Trasolini è straripante e Bologna soffre tanto da andare anche sotto di 11 lunghezze. Nell’ultimo minuto del primo quarto la Effe ricuce con 5 punti di Carraretto ed altri 2 di Italiano (il più positivo del quarto) a limitare i danni. 14-20 ospite. I problemi per gli ospiti iniziano quando si sveglia Amoroso, che con la sua mano calda trova canestri per accorciare. Alla festa s’iscrive anche Daniel che porta i suoi ancora più vicino al pareggio che arriva con una bomba di Flowers (solo 8 punti per lui oggi), a tre minuti dal tè. La Fortitudo mantiene una distanza minima, Agropoli inizia a prenderci meno e al 20’ si arriva sul 38-36 per Bologna, dopo un ultimo sussulto ospite.

Nella ripresa la Fortitudo sente profumo di vittoria e accelera su quel che rimane di Agropoli che sprofonda agonizzante fra i falli di Trasolini e il nervosismo di Roderick. A metà tempo Bologna è già a +10 con Carraretto a bombardare, poi Bolpin e Santolamazza provano a rientrare con una bomba a testa, ma le conseguenti forzature permettono alla Fortitudo di rimettere un cuscinetto rassicurante, chiudendo sul 62-53 il terzo periodo. Il finale è un crescendo fortitudino con Montano a dirigere l’orchestra. Agropoli tira poco e male accusando ormai evidentemente i colpi sin lì subiti, mentre Bologna viaggia sulle ali dell’entusiasmo e fa bottino con tutti i suoi interpreti. Si corre leggeri e si scavallano agilmente i 20 punti, chiudendo addirittura a +26 con Amoroso top scorer, Daniel in doppia-doppia e con il PalaDozza in festa mentre la sirena suona sull’87-61 finale.

Fortitudo 87: Daniel 13, Rovatti, Quaglia, Candi 5, Campogrande, Montano 15, Sorrentino, Raucci 1, Carraretto 11, Amoroso 26, Flowers 8, Italiano 8. All. Boniciolli

Agropoli 61: Romeo 8, Santolamazza 12, Guaccio, Bovo 2, Bolpin 5, De Paoli, Trasolini 17, Carenza, Spizzichini 6, Stano, Di Prampero 4, Roderick 7. All. Paternoster

Agropoli-Fortitudo 1-3: 67-72; 98-94 (dts); 74-98; 61-87

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