Ancora Rosberg in Bahrain. Vettel subito fuori, rimedia Kimi


Seconda vittoria stagionale per Rosberg che in Bahrain precede la Ferrari di Raikkonen. Terzo Hamilton ma subito ritirato Vettel

– di Marco Vigarani –

La delusione di Vettel dopo il ritiro (ph. Ferrari)

La delusione di Vettel dopo il ritiro (ph. Ferrari)

Il Bahrain avrebbe dovuto dare risposte alla Ferrari e alla fine ha regalato soprattutto una grande insoddisfazione con Sebastian Vettel costretto al ritiro ancor prima del via del GP. Durante il giro di ricognizione infatti è uscita una fumata bianca dal motore e la monoposto di Maranello non ha neanche partecipato alla gara lasciando al pilota tedesco una grande amarezza: “Non ho nemmeno versato una goccia di sudore – ha commentato – e così è davvero frustrante. C’è stato un guasto, ho visto molto fumo e ho perso potenza, così ho deciso di tornare ai box. Sappiamo di poter ancora migliorare ma quella di oggi non è una bella notizia“. Si tratta del secondo ritiro per la Ferrari in altrettante gare della stagione ed anche se è presto per suonare un campanello d’allarme, appare evidente che qualcosa non stia funzionando a dovere nella scuderia modenese pur nell’evidente voglia di colmare il gap con la Mercedes. A rimediare parzialmente al disastro ci ha pensato fortunatamente Raikkonen con una gara coraggiosa ed intelligente conclusa al secondo posto: “Ho fatto una brutta partenza – il commento del finlandese – ma poi abbiamo fatto bene, anche se non abbastanza per vincere“.

Rosberg vince in Bahrain davanti a Raikkonen (ph. Zimbio)

Rosberg vince in Bahrain davanti a Raikkonen (ph. Zimbio)

Davanti a tutti anche stavolta abbiamo ritrovato la Mercedes “sbagliata” di Rosberg che ha infilato così il suo secondo successo consecutivo dimostrando di avere le potenzialità e la predisposizione mentale per rubare lo scettro al compagno di squadra Hamilton. Il campione in carica infatti ha sprecato la seconda pole position consecutiva dopo un contatto con Bottas ed assistito impotente al dominio del collega, abile ad approfittare dei problemi altrui tirando fuori il meglio dalla sua monoposto. Chiamato a gestire semplicemente il vantaggio, l’ha fatto con autorevolezza reagendo bene anche ad un piccolo intoppo nel secondo pit stop ed ora la sua candidatura iridata si fa decisamente più convincente dopo aver infilato la quinta vittoria consecutiva sommando il finale di stagione del 2015. Alle spalle di Mercedes e Ferrari però brilla un vuoto totale in cui le altre vetture sembrano correre un campionato a parte: ieri ha entusiasmato la Haas ma è piaciuto anche l’esordio di Vandoorne.

Classifica piloti
Rosberg 50; Hamilton 33; Ricciardo 24; Raikkonen, Grosjean 18; Vettel 15; Massa 14; Verstappen 9; Hulkenberg, Kvyat, Bottas 6; Sainz 2; Vandoorne 1; Palmer, Magnussen, Perez, Button, Nasr, Wehrlein, Alonso, Gutierrez, Ericsson, Haryanto.

Classifica squadre
Mercedes 83; Ferrari 33; Red Bull 30; Williams 20; Haas 18; Toro Rosso 11; Force India 6; McLaren 1; Renault, Sauber, Manor 0.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *