Ancora super Gentile al timone e la Virtus sbanca Pesaro


Primo successo esterno della Virtus che, pur soffrendo nel finale, passa a Pesaro 75-81 trascinata ancora da un grande Ale Gentile

– di Marco Vigarani –

Ancora Alessandro Gentile protagonista in bianconero (ph. Virtus)

Servono spirito di sacrificio e voglia di non mollare oltre ad un’altra grande prestazione di Alessandro Gentile per sbancare Pesaro ma la Virtus torna dalla sua seconda trasferta stagionale con due punti importanti. Il numero 0 brilla senza essere solista testardo, guida i compagni senza mutilarne la voglia di giocare: è finalmente quel giocatore che tutta Italia ha sempre sognato di vedere. Da sottolineare però anche la bella prova di Lafayette e la fisicità di Slaughter che si confermano partita dopo partita innesti di valore. Se la gara si mette subito in discesa per i bianconeri però è merito di Gentile che guida i compagni al primo break prontamente rintuzzato dai padroni di casa che però subiscono la grinta di Rosselli e la freddezza di Lawson non riuscendo a sorpassare. Preso brevemente il vantaggio in avvio di secondo quarto con Monaldi, i ragazzi di Leka subiscono però la fisicità di Slaughter provando ad opporre l’esplosivo Omogbo ma la vera battaglia sotto le plance si accende con Mika. Servono minuti importanti da Pajola e l’esperienza di Aradori, oltre al solito Ale Gentile e alla lettura lucida di Lafayette, per tenere a bada i marchigiani ed arrivare all’intervallo lungo sul 37-45. L’avvio di terza frazione è sostanzialmente una sfida tra Ndoja e Little all’interno di un contesto fatto soprattutto di errori e difese incostanti che mantengono la gara in sostanziale equilibrio almeno fino all’inizio dell’ultimo periodo quando Gentile si prende le responsabilità del leader in entrambe le metà campo e, assistito nel finale soprattutto dal Lafayette, conduce le Vu Nere ad un successo meritato e mai sostanzialmente messo in discussione nonostante qualche brivido di troppo.

Parte proprio da qui l’analisi di coach Ramagli: “Abbiamo sempre condotto la gara ma loro non sono mai morti. Ci accendiamo e spegniamo, sotto questo punto di vista dobbiamo migliorare, ma a differenza di Trento siamo riusciti a mettere in campo anche personalità. Anche se dobbiamo ancora migliorare sotto tanti aspetti perchè non mi piace l’idea di doversi rifugiare sempre in Gentile. Il ragazzo stava cercando una casa affettuosa e l’ha trovata: sono contento perché sarebbe stato brutto perderlo per strada. Magari in futuro difenderà altri colori, ma resta un patrimonio da conservare“.

Victoria Libertas Pesaro – Virtus Segafredo Bologna 75-81
(20-21 37-45 59-63)
Victoria Libertas Pesaro: Omogbo 12, Ceron 14, Mika 14, Moore 4, Bocconcelli NE, Solazzi NE, Ancellotti 2, Little 13,Bertone 5, Monaldi 11, Serpilli. All. Leka
Virtus Segafredo Bologna: Gentile A. 27, Umeh 7, Pajola 2, Ndoja 6, Rosselli 3, Lafayette 12, Aradori 9, Gentile S. NE, Lawson 5, Slaughter 10. All. Ramagli
Arbitri : Begnis, Martolini, Galasso

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