Anemia Bologna: nè gol nè vittorie al Dall’Ara


Nel turno infrasettimanale contro il Latina arriva un altro 0-0 che porta a quattro le gare senza gol e nè gol al Dall’Ara per il Bologna di Lopez

– di Marco Vigarani –

Lo striscione dedicato all'ex presidente Gazzoni, presente in tribuna

Lo striscione dedicato all’ex presidente Gazzoni, presente in tribuna

Dopo la scoppola rimediata venerdì dal Vicenza, anche i più fiduciosi si sarebbero accontentati di un pareggio pur di vedere un Bologna vivo e reattivo sul piano del gioco e della personalità. Contro il Latina però la squadra di Lopez ha dimostrato ancora una volta limiti preoccupanti dal punto di vista dello sviluppo del gioco e della personalità tanto da rendere indigesto anche lo 0-0 finale. Il tecnico uruguaiano ha sorpreso tutti inserendo ancora Mbaye sulla destra e concedendo nuova fiducia a Sansone come partner d’attacco di Cacia mentre invece il collega Iuliano ha preferito un’impostazione tattica prudente ripescando il 3-5-2 di Breda affidando a Sowe e Oduamadi le sortite offensive.

Proprio Mbaye si è reso protagonista del primo tiro in porta dopo appena un paio di minuti: nulla di trascendentale ma abbastanza per sperare in un approccio diverso da parte del Bologna. Peccato che nella mezzora successiva si sia poi visto in campo praticamente solo il Latina, prima abile a chiudere gli spazi costringendo i rossoblù a sterili cross dalla trequarti, poi aumentando il pressing sui portatori di palla per rendersi pericoloso con Sowe e Viviani su punizione trovando pronto Coppola alla deviazione in corner. Proprio da calcio piazzato a dieci minuti dall’intervallo è arrivata una scossa anche per il Dall’Ara con una pregevole punizione di Sansone il cui sinistro a giro si è spento a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Improvvisamente rianimato, il Bologna ha trovato prima dell’intervallo un altro tiro in porta con un diagonale in contropiede di Cacia ed infine una seconda punizione sempre calciata da Sansone e parata da Di Gennaro dopo un rimbalzo a terra.

Sansone sfiora l’incrocio dei pali su punizione

I dieci minuti di fuoco dei rossoblù non hanno però trovato continuità al rientro in campo nel secondo tempo visto che ancora Viviani e Sowe si sono divertiti a cercare di bucare un Coppola concentrato ed aiutato in un paio di circostanze con mestiere anche da Maietta. Vedendo il suo Bologna incapace di spingere fino in fondo sugli esterni, Lopez ha quindi inserito Mancosu per Cacia passando al 3-5-2 senza però ricevere alcuna risposta da parte dei suoi giocatori. Dopo un possibile fallo da rigore di un ingenuo Gastaldello, è arrivato al 75esimo minuto il primo tiro rossoblù della ripresa: autore Zuculini dopo una serpentina in area. La partita si è quindi nuovamente spenta dando a Iuliano la possibilità di operare i suoi cambi senza snaturare l’identità del Latina mentre invece Lopez ha inserito anche Improta al posto di Buchel per aumentare la pressione offensiva. Anticipata da un tiro di Maietta, è quindi arrivata una traversa colpita da Sansone al 92esimo alla quale però Litteri ha risposto con due ghiotte occasioni prima che l’arbitro sancisse la fine delle ostilità.

Ancora una volta il Bologna è quindi uscito dal campo del Dall’Ara senza aver convinto nessuno nè sul piano del gioco nè ovviamente su quello del risultato. Le prestazioni offerte dagli uomini di Lopez appaiono decisamente scadenti per una squadra obbligata a raggiungere la promozione in Serie A e che invece vede scappare il Carpi ma si può consolare con un secondo posto difeso più dai risultati altrui che dal Bologna stesso. Sabato ci sarà una nuova occasione, questa volta lontano dal tabù casalingo ma senza poter contare sull’apporto degli squalificati Matuzalem e Laribi: nonostante i proclami, per Diego Lopez potrebbe essere davvero l’ultima.

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