Approvata la moviola in campo, Italia in prima linea


Il meeting IFAB ha approvato l’impiego della moviola in campo e l’Italia si candida ad essere tra i Paesi disponibili alla sperimentazione

– di Marco Vigarani –

L'IFAB ha scelto: sì alla moviola in campo (ph. SkySport)

L’IFAB ha scelto: sì alla moviola in campo (ph. SkySport)

Vi avevamo annunciato nei giorni scorsi che il meeting IFAB di Londra avrebbe potuto portare ad una rivoluzione nel mondo del calcio: ebbene la scelta che verrà sottoposta alla riunione di Cardiff che si svolgerà dal 4 al 6 marzo va proprio in questa direzione. L’indiscrezione poi confermata da una nota ufficiale è che si vada verso la sperimentazione della moviola in campo come già accade in numerosi altri sport con la possibilità di impiegarla in un limitato numero di occasioni per partita utilizzando un lasso di tempo non superiore ai 20” per evitare di spezzare troppo il gioco. Tale scelta sembra dettata dalla volontà dei principali candidati alla presidenza FIFA di dare un forte impulso all’impiego della tecnologia nel calcio andando oltre alla già ben nota Goal Line Technology che anche in Serie A nell’ultimo turno ha dato per la prima volta dimostrazione della propria utilità. Sia lo sceicco Salman Al Khalifa che Gianni Infantino hanno infatti intenzione di far compiere al mondo del calcio qualche significativo passo in avanti verso il futuro dopo i decenni di immobilismo dettati dall’egemonia di Blatter. La moviola in campo è il primo importante passo di una rivoluzione storica per lo sport più amato del mondo ed anche se non sono ancora note modalità e protocolli di applicazione della nuova norma, c’è già chi si attiva per essere in prima linea in una futura sperimentazione. È il caso del presidente federale italiano Carlo Tavecchio che ha detto: “L’Italia è stata tra le prime federazioni, se non la prima, a spingere in questa direzione e già mesi fa chiedemmo con una lettera indirizzata all’allora presidente Blatter di essere inseriti nel programma di sperimentazione. Ormai da anni studiamo la materia ed ora vogliamo contribuire portando all’attenzione internazionale anche alcune nostre proposte sul tema. Gli effetti positivi dell’applicazione della tecnologia sulla linea di porta sono sotto gli occhi di tutti quindi è giunto il momento di applicarla anche in altre zone del campo facendo salvo l’obiettivo di tutelare la centralità e la credibilità dell’arbitro“.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *