Argentina in finale, poker agli Stati Uniti


L’Argentina ha vita facile nella prima semifinale di Copa America e supera 4-0 gli Stati Uniti. Messi scatenato e doppietta di Higuain

– di Luca Nigro –

Argentina vincente per 4-0 nella prima semifinale di Copa America (ph. Zimbio)

Argentina vincente per 4-0 nella prima semifinale di Copa America (ph. Zimbio)

E’ l’Argentina la prima finalista del Centenario. Ai padroni di casa degli Stati Uniti non riesce l’impresa e il sogno, di raggiungere il primo successo della propria storia nel soccer, viene infranto dall’uragano Albiceleste. Troppo ampio il divario tra le due squadre. In meno di 50 minuti gli uomini del Tata Martino, chiudono la pratica e prenotano il biglietto per la finalissima di New York. Ancora una volta è Messi a spaccare in due la partita. Con il suo gol su punizione sorpassa Batistuta e diventa il miglior marcatore argentino di tutti i tempi in Nazionale (55 reti). Ma la Pulce non è solo questo. Delizia il pubblico di Houston con le sue giocate e i suoi assist. Il primo già al 4’. Lob di prima intenzione dal limite a premiare l’inserimento di Lavezzi, la palla sorprende la difesa americana in salita e il Pocho con un perfetto colpo di testa scavalca Guzan. Il piano tattico di Klinsmann di chiudere gli spazi sfruttando le ripartenze dell’unica punta Dempsey, salta già in avvio. Gli Usa non riescono ad uscire dalla propria trequarti e Messi continua il suo show. Spettacolo che tocca l’apice al 32’: punizione dai 25 metri e palla sotto all’incrocio dei pali con tanti saluti a Batistuta. Il raddoppio stordisce ancora di più i padroni di casa. Il nervosismo la fa da padrone. Al termine del primo tempo Klinsmann sfoga tutta la sua frustrazione sulla terna arbitrale.

Lionel Messi è stato grande protagonista contro gli USA (ph. Zimbio)

Lionel Messi è stato grande protagonista contro gli USA (ph. Zimbio)

In avvio di ripresa, un invasore entra in campo e si inginocchia al cospetto di Messi materializzando il desiderio di tutti i presenti all’NRG Stadium. Poi si scatena Higuain. Il Pipita, sbloccatosi contro il Venezuela, sente nuovamente la porta e la centra al 49’ sfruttando con una volèe un assist di Lavezzi, Guzan respinge in un primo momento ma nulla può sulla seconda ribattuta. Sul 3-0 i ritmi calano. L’Argentina perde per infortunio Augusto Fernandez, Rojo ma soprattutto Lavezzi che sbatte contro un cartellone pubblicitario. Il Tata Martino in panchina è preoccupato. Pedine fondamentali nel suo scacchiere che potrebbero saltare la finale. Messi nel frattempo continua a regalare calcio, facendo impazzire gli avversari. Stati Uniti a pezzi e inermi, nonostante in campo sia entrato l’astro nascente Pulisic, 17 anni e gol a valanga nel Borussia Dortmund B. Anche lui, a quattro minuti dal termine, assiste all’ultima giocata della Pulce che serve in area Higuain per il poker che chiude il tabellino. Per l’attaccante del Napoli è la seconda doppietta consecutiva. Per l’Argentina invece, l’obiettivo di ritornare ad alzare il trofeo a distanza di 23 anni, si avvicina ancora di più. Ci sarà soltanto da superare l’ultimo ostacolo, che sia Cile o Colombia poco importa. Questa Argentina ha già dimostrato di essere la più forte.

Stati Uniti-Argentina 0-4
Stati Uniti (4-4-2): Guzan; Yedlin, Cameron, Brooks, Johnson; Zardes, Bradley, Beckerman (60′ Birnbaum), Zusi; Dempsey (78′ Nagbe), Wondolowski (46′ Pulisic). All.: Klinsmann.
Argentina (4-3-3): Romero; Mercado, Otamendi, Funes Mori, Rojo (84′ Cuesta); Fernández (59′ Biglia), Mascherano, Banega; Messi, Higuaín, Lavezzi (67′ Lamela), All.: Martino.
Arbitro: Enrique Cáceres (Paraguay).
Marcatori: 4′ Lavezzi, 32′ Messi, 49′, 86′ Higuaín.
Note: ammonito al 31′ Wondolowski (Usa).

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