Atalanta-Bologna 2-0, le pagelle


Il Bologna crolla a Bergamo in un disastro guidato da Donadoni. Espulsi Mbaye e Gastaldello, male la mediana, si salva solo Mirante che evita il peggio

– di Marco Vigarani –

Ibrahima Mbaye finalmente protagonista in rossoblù

Voto 4 per Ibrahima Mbaye che si è fatto addirittura espellere

Mirante 6 – Incerto in qualche uscita nel primo tempo, ma nella ripresa evita che il Bologna affondi parando il rigore del possibile 3-0 a Pinilla e chiudendo la saracinesca in un altro paio di occasioni

Mbaye 4 – Svagato e quasi sempre fuori tempo negli interventi per tutta la durata della gara che conclude in anticipo per un fallo duro anche se forse non da espulsione diretta. Sui due gol arriva sempre in ritardo all’appuntamento con il marcatore.

Gastaldello 4,5 – Cade come un dilettante nella finta di Diamanti, sbilancia tutto il reparto concedendo il gol del vantaggio a Gomez ed infine si fa pure espellere per un fallo inutile: peggio di così sarebbe stato difficile.

Archimede Morleo al rientro in campo

Archimede Morleo, di nuovo titolare, non demerita del tutto

Maietta 5 – Per il migliore dell’ultimo mese arriva un crollo improvviso a Bergamo con colpe su entrambi i gol dell’Atalanta pur subendo un colpo da Pinilla in occasione del raddoppio. La sua voglia non basta a salvare la barca che affonda.

Morleo 5,5 – Il capitano torna titolare dopo la vittoria di Udine e risulta forse il migliore di una difesa insufficiente anche se dalla sua parte il Bologna è praticamente inesistente. Dal 70′ Masina 5,5 – Ingresso impalpabile in una situazione ormai di totale emergenza fisica e soprattutto psicologica.

Brighi 5 – Mancava nell’undici iniziale dal ko di Frosinone ma non offre nulla ad un centrocampo inesistente. Donadoni aveva elogiato i suoi tempi di inserimento e la prestazione sembra fatta apposta per smentirlo.

Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Prestazioni in crollo verticale per Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Diawara 5 – Il più stanco ed evanescente del reparto è anche l’unico a mantenere inspiegabilmente il posto. Il giovane centrocampista non ha più la lucidità e l’inconscenza degli esordi ed ora finisce per pagare a caro prezzo ogni minuto giocato.

Brienza 5 – Riproposto erroneamente titolare dopo il gol di San Siro, non entra mai in una partita dal tasso agonistico troppo elevato per i suoi ritmi. Dal 46′ Mounier 5 – Entra per dare maggior spinta offensiva al Bologna ma sembra aver addirittura paura della porta avversaria.

Rizzo 5,5 – La prestazione contro l’Inter gli è valsa la conferma ma il Bologna non sfrutta a dovere la sua verve osservandolo spegnersi lentamente. Dal 64′ Acquafresca 5 – Riesumato per necessità dopo due mesi di esclusione dalle convocazioni, non ha neanche la testa per poter incidere su una gara così difficile.

Floccari 5 – Inizia il suo periodo da titolare obbligato con una prestazione insufficiente al centro di un tridente offensivo che comunque non lo aiuta. Prova a salire di colpi nel finale di primo tempo ma non può trascinare da solo un Bologna mentalmente in vacanza.

Donadoni (ph. Zimbio)

Donadoni è il primo responsabile della disfatta di Bergamo (ph. Zimbio)

Giaccherini 5 – Qualche rara galoppata ma anche per lui è una giornata negativa nonostante la soddisfazione per il ritorno in azzurro. Paga a caro prezzo l’inconsistenza del Bologna sulla fascia sinistra orchestrata dalle scelte sbagliate del mister.

Donadoni 4 – Finalmente rivoluziona il centrocampo ma la scelta non paga perché il reparto perde riferimenti con troppi interpreti nuovi tutti insieme. È il punto più basso della sua gestione rossoblù con un passivo inferiore ai demeriti della squadra che conclude addirittura in doppia inferiorità numerica. La coincidenza con le voci di addio al Bologna non possono essere un caso.

Atalanta 7 – La banda di Reja disputa la gara perfetta di una squadra obbligata a vincere, aggrappandosi alla voglia dell’ex di turno Diamanti che è protagonista in entrambi i gol. Ordine e grinta mandano in tilt un Bologna svagato già dopo pochi secondi ed il risultato finale non riflette il dominio orobico.

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One thought on “Atalanta-Bologna 2-0, le pagelle

  1. Elio Drudi

    Valutazione condivisibile. Sta di fatto che un manipolo di pseudo giornalisti e pseudo intenditori di calcio che con le loro chiacchiere da osteria fuori tempo, fuori luogo e soprattutto fuori realtà stanno creando un clima mefitico attorno al Bologna avvelenandone l’ancora fragile sensibilità dei suoi giovani talenti e riducendone conseguentemente le prestazioni. Tutto ciò mortificando il superlativo lavoro dell’allenatore, vero signore nel calcio, e del presidente, un signore imprenditore, che prima o poi, è naturale, si stancheranno e se ne andranno, verosimilmente, per altri lidi lasciando Bologna al suo coriaceo e meritato provincialismo. Così è…

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