Atalanta-Bologna nel ricordo di Perani. Donadoni sulle sue orme


Oggi Atalanta e Bologna ricorderanno insieme Marino Perani, nato nel bergamasco e diventato grande in Emilia. Donadoni ne può ripercorrere la strada

– di Marco Vigarani –

Fu Volpi nel 2009 a firmare l’ultimo successo del Bologna a Bergamo (ph. Quotidiano.net)

Due vittorie in 55 anni: questo il bilancio recente del Bologna in terra orobica. Quella più recente è del 2009 e porta la firma di Sergio Volpi. Definire difficile l’impegno odierno in casa dell’Atalanta è un eufemismo per il club rossoblù che storicamente mastica amaro quando si trova a passare dalle parti di Bergamo. Su 46 partite complessive sono appena 7 le vittorie degli emiliani a fronte di 24 sconfitte e 15 pareggi ma il numero delle partite ed il fatto che soltanto in sei occasioni le due squadre si siano affrontate in Cadetteria permette sicuramente di inserire la gara odierna tra i match storici del campionato di Serie A. Anche il conto delle reti dimostra quanto sia difficile segnare un gol in casa dell’Atalanta visto che sono appena 38 quelli siglati da calciatori rossoblù nella storia della sfida. Avete voglia di scommettere? Sappiate anche che l’ultimo 0-0 risale ormai al 1990. Ecco, come sempre, gli ultimi sei tabellini dell’incontro:

2016/17, 22 aprile 2017, 3-2 (Conti, Freuler, Destro, Di Francesco, Caldara)
2015/16, 20 marzo 2016, 2-0 (Gomez, Diamanti)
2013/14, 10 novembre 2013, 2-1 (Brivio, Bianchi, Livaja)
2012/13, 27 aprile 2013, 1-1 (Giorgi, Gilardino)
2011/12, 25 marzo 2012, 2-0 (Gabbiadini, Tiribocchi)
2009/10, 2 aprile 2010, 1-1 (Guarente, autogol Peluso)

Marino Perani agli esordi in maglia Atalanta (ph. Corriere di Bologna)

Nessun ex sarà in campo oggi ma Atalanta-Bologna sarà comunque un’occasione speciale per ricordare insieme Marino Perani, grande campione della storia rossoblù nato nel bergamasco (precisamente a Ponte Nossa) e cresciuto nel settore giovanile orobico per poi passare al club felsineo nell’estate del 1958 e quindi spiccare il volo verso una carriera straordinaria. Oggi però una storia simile si ripete con Roberto Donadoni, bergamasco di nascita e di formazione che a sua volta ha iniziato la sua carriera nell’Atalanta, club con il quale non ha grandi precedenti da allenatore (4 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte). Decisamente più incoraggianti le statistiche del collega Gian Piero Gasperini contro il Bologna (6 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte) e contro lo stesso Donadoni (6 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte).

Concludiamo l’analisi con il 36enne napoletano Fabio Maresca, direttore di gara ancora alle prime armi con appena 24 gettoni di presenza in Serie A e quindi con un bilancio piuttosto scarno con entrambe le squadre: 5 precedenti con il Bologna (2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte) e 4 con l’Atalanta (2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta).

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